Favola del 24 dicembre. Ovvero esempio di presepe moderno con Leghisti.

presepe

C’era una volta, ma non proprio tanto e tanto tempo fa e dalle nostre parti, una famigliola in viaggio per i sentieri del mondo. Un uomo ed una donna, per essere precisi, lui vecchio, lei giovane ed incinta, costretti a muoversi, nonostante le difficoltà del tempo e del luogo, per ottemperare ad una formalità burocratica, rispondere ad un censimento: la giovane donna aveva cercato di scampolarlo, accampando la scusa che quello che portava in grembo era il Figlio di Dio; ma si sa che la burocrazia è burocrazia, e quando vuole una firma non c’è Padreterno che tenga.

Quando i due giunsero alle porte di una nebbiosa cittadina del nord, la povera Maria si accorse di essere prossima al parto.

Cerchiamo un albergo?” disse al marito.

Magari.” rispose Giuseppe.

Ma le camere della città erano tutte piene, dicono per un convegno del Pdll, ovvero Popolo delle Legioni e delle Leghe. Il padrone dell’unico motel ancora mezzo libero li accolse a male parole: “Una camera? E io ci do una camera a voi che non avete neanche la cittadinanza? Brutti négher scansafatiche che invece di andare a laurà portate in giro le mogli incinte? Via, nella stalla, che, per voi, con gli animali è già troppo.”

Giuseppe e Maria andarono nella stalla, confortandosi col fatto che almeno il riscaldamento a fiato di bue era ecologico. Poi la povera Maria ebbe una contrazione.

Giuseppe, forse è meglio andare al Pronto soccorso..” disse.

Ma un passante gridò: “Brutti négher, a ingorgare il pronto soccorso nostro, passando davanti ai nostri cittadini, solo perché questa finge di dover partorire subito, ed è chiaro che lo ha fatto apposta per avere l’assistenza gratis?”

E vabbe’ – disse la povera Maria, che cominciava ad essere però un tantinello scocciata – vuol dire che il pupo lo faccio nascere da sola, vorrei mai che la prima cosa che riceve in dono, povero piccino, è il conto dell’ospedale…”

Nato che fu il pupo, la notizia si sparse all’intorno. I vicini di casa si affrettarono a portare regalucci per il bimbo, compresi i tre Magi, che arrivarono un po’ in ritardo per essersi persi nei ghirigori della viabilità, ma recavano con sè un rifornimento di pannolini.

Ci sembravano più utili di incenso e mirra.” Spiegò Melchiorre, e Maria, sorridendo, fece cenno di apprezzare tanto pedestre buon senso.

Ma il bonus bebè? E la social card?” domandò intanto Giuseppe ad un vigile che s’era fermato lì di fronte.

Siete cittadini? No, e allora niente bonus, e la social card col fischio, che tanto, creda a me, con quaranta euro al mese ci prendete manco il talco per il culetto del pupo. E, anzi, mi faccia vedere il regolare permesso di soggiorno, che controllo i timbri. E gli angioletti che svolacchiano qua sopra? Ce l’hanno il permesso di volo? Perché sa, qui amiamo Alitalia e voliamo Alitalia, e questi benedetti angeli mica possono poi atterrare dove pare a loro, ma solo a Malpensa, che sennò ci va in rovina! Circolareee, circolareee!”

Intanto la folla di pastori, in suv, aveva chiamato con il telefonino un gruppo di onorevoli leghisti, arrivati con alcuni maiali al guinzaglio.

E che è ‘sta folla? Che succede? Questi négher staranno mica fondando una moschea illegale? E ‘sti cori che cantan ‘Alleluja alleluja, Osanna Osanna‘, parole foreste che van tradotte, saran mica proclami di terroristi?”

Giuseppe sospirò e guardò Maria, che teneva in braccio il piccolo Gesù.

Senti Giuse’ – disse la povera donna – la prossima volta dai retta a me, ‘sto pupo lo facciamo nascere ai tempi dell’Impero Romano: che almeno gli antichi Romani sono più organizzati, e poi fino a che non ha trentatrè anni non gli rompono l’anima…”

Giuseppe annuì con un cenno del capo: “Maria, mi sa che hai ragione tu.”

7 Comments

  1. Hai dimenticato che Gesù fu costretto a fuggire in Egitto con tutta la famiglia poiché il re Erode voleva farlo fuori e per essere sicuro di beccarlo fece uccidere tutti i bambini al di sotto dei tre anni.

    "Mi piace"

  2. naaaaaa…..
    una favoletta buonista, cattolicapostolica e natareccia (una crasi con le bolle alla De Sica fra Natalizia e pecoreccia)proprio da te, mia cara Galatea?
    !!!!!!!!!!
    hai mangiato troppi dolci!

    Mi spiace per te ma oggi non sono BBBBuona ne politically correct o capperi vari…
    gli unici regali che apprezzerei in questo momento sarebbero:

    l’incaprettamento dei giudici, in particolare quelli del processo Maillat/Reggiani

    l’intacchinamento (con farcitura a molotov) di un certo numero di medici ospedalieri (baroni primari in primis),

    poi mi dedicherei a fare a pezzi i nostri geni della finanza e dell’imprenditoria

    e alla fine i politici (tanto quelli sono i più esposti allo sputo pubblico anche i bambini di due anni ormai sono stati irregimentati a giocare ai politici valgono niente che fa rima con la democrazia non serve a nulla ma facciamoci male da soli che è bello)

    e non ti auguro buon tronfio e grasso vescovo san nicola manco dipinta!!

    Enrica iperyoghurt

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.