Morti per dispetto

Verona, emorragia cranica e due dita rotte: scontro legale sull’autopsia di Nicola

I primi dati dell’esame autoptico sul corpo di Nicola Tommasoli, ucciso di botte. Ma il difensore di tre degli imputati sostiene che “nessun colpo è mortale e non ci sono lesioni che dimostrino accanimento”.

È morto perché era dispettoso, insomma.

6 Comments

  1. In effetti sarebbe un bel problema filosofico: come può non essere mortale un colpo è ha portato alla morte? Sarebbe perché in realtà è un problema legale, e gli avvocati sanno superare persino noi filosofi…

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  2. I casi sono due…

    o li rinchiudiamo perché sono assassini

    o li rinchiudiamo perché sono deficienti

    se ti metti in cinque a battere uno come un tamburo o ti rendi conto che lo puoi (vuoi) fare fuori o, se non te ne rendi conto, sei un demente e oltretutto pericoloso per gli altri.

    In tutti i casi dentro e buttiamo via la chiave.

    Saluti a tutti e in particolare a Galatea

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  3. Coraggio ragazzi, non è morto per le botte…. quelle lo hanno solo aiutato a morire.

    In fondo, dunque, non è che lo abbiano picchiato, lo hanno aiutato.

    Del resto, anche io sono tentato di ricambiare la cortesia dandogli “una manica di aiuti”, ma mi manca il look per farlo. (non ho capelli da rasare, disdetta!)

    Saluti
    Andrea

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