Sesso, droga e Piero Angela: le insospettate perversioni del darwinismo estremo

scimmiache legge-13

Piero Angela non lo può proprio soffrire. Camillo Langone non ne fa mistero, nel suo ultimo articolo su Libero, perché l’Angela i difetti li ha tutti: è darwinista, ateista e porta per giunta orribili calzini bianchi.

Tanta acrimonia, si capisce dal testo, deve essere frutto di una trauma adolescenziale non superato: che il piccolo Camillo in verità racconta, nell’incipit del pezzo: Ero un ragazzino quando i miei amici, dei giovinastri dediti alla droga e al rock’n’roll, parlavano di “Quark” con voce estasiata. Bisogna capirlo, il piccolo Camillo: gli altri a fare i fighi, ascoltar buona musica, e, per corroborare l’aria da maleddetti, guardare documentari sulla riproduzione dei rinoceronti, in modo poi da poter chiedere alla compagna di banco, con una strizzata d’occhio: “Hai visto come lo fanno i ghepardi? Dài, proviamo anche noi?” E lui niente, a biascicare avemmarie in parrocchia e ripassare le teorie del disegno intelligente, sotto la supervisione di una suora settantenne e baffuta: sono cose che segnano.

Col tempo il trauma non superato l’ha portato a odiare l’Angela come il babau. Questo signore da anni ammorba la tv, chiarisce il Camillo furioso, con i suoi noiosissimi programmi di divulgazione scientifica sul darwinismo estremo. Che, scritto così, ammettiamolo, sembra ganzo come una perversione sessuale. Forse lo è, perché spiega, infatti, l’Angela, coadiuvato dal figlio, che copula oggi e copula domani, da una coppia di ornitorinchi uscirà Miss Italia, mentre Langone sa che se un fenomeno per essere credibile deve poter essere riprodotto in laboratorio, l’evoluzione della specie è plausibile come l’esistenza degli unicorni. Non è ben chiaro di dove il Langone tragga questa sua idea su come funzioni il metodo scientifico, probabilmente da qualche esperimento fallito condotto in oratorio, sempre scrutato dallo sguardo attento della suora baffuta.

Ma quello che proprio non gli può perdonare, all’Angela, è che nelle sue trasmissioni invita a parlare, l’Angela, degli esponenti dell’UAAR, l’Unione Atei Agnostici e Razionalisti. Come, per esempio, quel posato e simpatico accademico che risponde al nome di Danilo Mainardi. Il quale, a dire il vero, nei programmi di Angela ci va spesso a commentar documentari sul regno animale perché è un etologo di chiara fama, e quindi è ospite in qualità di esperto d’una disciplina, non di ateo militante. Ma per il Langone tale distinzione è sofisma di lana caprina: se uno è ateo, fa propaganda anche se si ti dice buongiorno, e a presentare i documentari sui coleotteri brasiliani sarebbe meglio, va da sé, chiamare un monsignore o almeno un parroco. In ogni caso non il Mainardi, che, assicura Langone, è proprio un individuo pericoloso pericoloso, anzi, un vero e proprio maniaco, tanto che è un fissato con l’idea che l’uomo è uno scimpanzé leggermente meno appassionato di banane. E questo, ammettiamolo, va proprio contro ogni razionalità, come sostiene da sempre la suora baffuta che ha introdotto Langone alle meraviglie della natura: secondo le teorie ben più scientifiche del disegno intelligente è infatti ben noto che l’uomo è uno scimpanzé leggermente più appassionato di acqua santa.

38 Comments

  1. Bellissimo questo pezzo, anche se c’è da dire che l’Angela, a parte aver inseminato la Rai col suo corredo genetico, è un sostenitore del ritorno al nucleare, un negazionista delle nanoparticelle, e un simpatizzante del ponte sullo stretto.
    Saranno tutte strategie dell’evoluzionismo mediatico, ma mannaggia a lui.

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  2. Urcaccia, la rubrica sulle messe me l’era persa. 🙂
    Praticamente è una guida di alta cucina da altare: il gambero rosso (cardinale)!

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  3. Piero Angela? SuperQuark? Odio che la mia intelligenza venga insultata!

    Mi raccomando, stasera tutti a guardare Voyager su Rai Due. Parlano della fine del mondo che avverrà nel 2012. Durante l’intervallo trasmettono da Stonehenge la partita di calcetto “UFO scapoli contro UFO ammogliati”, con Biscardi in studio col moviolone.

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  4. Questo tizio mi mancava, una voce nel solito coro che non mi aveva ancora fatto fischiare le orecchie e gelare il sangue. E poi che vergogna, è pure mio conterraneo. Leggero, leggerò… non so resistere allo spettacolo di involontario cabaret che ci offre la vita.

    Zio Piero è stato la mia luce di fede, pensa te. Dopo le inconsistenti storielle al catechismo tornavo a casa per immergermi nelle salvifiche acque di Quark. Che dio ci fosse o meno, non era importante, quello che mi raccontava lo zio sulla natura, l’evoluzione e le meraviglie della scienza colmavano la mia necessità di senso del divino senza dover andare per santuari e parrocchie. Mia madre dice ancora che Piero è stato il mio terzo genitore.

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  5. @->Frap: per principio, io non regalo link a queste persone. Come dice Formamentis, “non ti linko sennò t’improfumo”.

    @->Goodidea: Ma porca miseria, stasera sono via e mi perdo tutto ciò. Soprattutto la partita ufo scapoli contro ufo ammogliati! Accidenti, gli ufo scapoli hanno un portiere molto sexy,anche se verdino e con le scaglie… 😉

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  6. Ma perché mi scaldo tanto con un vecchio positivista alle soglie della pensione? Perché a furia di premi e alti riconoscimenti (è inoltre commendatore e grande ufficiale) non vorrei che un uomo fazioso e sempre teso ad abbassare il valore della vita umana diventasse un padre della Patria, invadendo in futuro la toponomastica proprio come ha fatto Cavour: corso Piero Angela, piazza Piero Angela… Siccome nessuno è eterno (quark siamo e quark ritorneremo) il pericolo c’è. [Camillo Langone]

    Bisogna capirlo: la probabilità che si faccia un corso Langone è +/- tendente allo zero.

    E però “Scambio coppie con uso di cucina” devo dire che come titolo un po’ mi intriga, se poi è un “tentativo di pornografia cattolica” e/o “purissima pornografia” secondo Paolo Poli (un grande!).
    Ma vuoi vedere che improvvisamente è ammesso il sesso ludico e io, guarda te, nemmeno lo sapevo? 😉

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  7. I programmi della premiata ditta Angela solo tra i pochi per cui, eventualmente, varrebbe la pena pagare il canone e una delle poche cose buone che passano alla tv. Gli argomenti di Langone fanno pure sorridere, che sia un po’ invidioso perchè, magari, gli hanno bocciato il suo programma su Storia del Creazionismo? E se più gente guardasse Superquark, probabilmente, avremmo qualche problema in meno nel nostro Paese. Nonostante i tanti Langone.

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  8. Cara Galatea,

    tecnicamente, più che scimpanzè leggermente meno appassionati di banane, mi par di capire che siamo bonobi leggermente meno appassionati di trombate (il che, se vogliamo, mette una pietra sopra anche al concetto finalista dell’evoluzione come percorso verso una non meglio identificata “superiorità”). E pensando all’oratorio e alla suora baffuta, mi chiedo se non sia quello il vero problema del buon Camillo.

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  9. Mi è piaciuto il pezzo, però non avevo mai sentito parlare di questo Camillo Langone.

    Piero Angela potrebbe essere pericoloso per questo Langone per una ltro motivo: è un amante del jazz, musica inventata dai neri americani, e talvolta si diletta a suonare insieme a musicisti jazz italiani (che in televisione non si vedono mai). E se Angela fosse un discepolo dell’occulto? Un Robert Johnson travestito?
    C’è chi dice che il jazz e quindi il blues sia la musica del diavolo!
    E in quel famoso incrocio Robert Johnson vendette la sua anima.
    🙂

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  10. Galatea, mi fa piacere vederti nella home di OkNotizie!!! 🙂

    Peccato che il post sia piazzato fra il nuovo allenatore dell’Atalanta e la pere a forma di Buddha
    Passo dalla parte del nemico urlando: “Viva le scie chimiche! Senza se, senza ma!”

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  11. Però, c’è da dire che i 15 commenti sono quasi tutti sfavorevoli a Langone, tranne 1. C’è vita su Marte-pianeta destra?

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  12. @->Frap: Confesso che “Scambio di coppie con uso di cucina” non lo conosco, ahimè..sarà però molto probabilmente una filippica su quanto sia scomodo recitare il rosario, la sera, inginocchiati su una sedia Ikea svedesamente protestante.
    Quanto alla strada dedicata a Piero Angela, secondo me Langone non la vuole perché sa bene quanto sfigurerebbe fra piazza Maria de Filippi e Corso Johnathan del Grande Fratello.
    @->Goodidea: Ah, sono in home? Deve essere un effetto delle scie chimiche.
    @->Jazztrain: Come ipotesi non la butterei via. Se incrocia qualcuno della redazione di Voyager o Ruggeri gliela venda: lei ci fa dei bei soldi e loro, incrociandola con qualche boiata sui calenedari Inca, qualche migliaio di puntate.

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  13. @->Tommaso: Mi stupisco di te, Tommaso. Non sai che Marte è notoriamente il “rosso pianeta, bolscevico e tradidor”? 😉

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  14. @Gal-atea
    Pare invece sia la storia di un bibliofilo gestore di un club privè.
    Una descensio ad inferos con piena vertenza.
    Cosa avranno fatto a Valeria? Che ne sarà di Miss Tortello?
    Ah… saperlo, saperlo.

    E’ che la recensione arriva da un “papista erudito che si diletta con la Gazzetta dello Sport”. Che dici, ci sarà da fidarsi o no, essendo il tizio un fan dichiarato e sfegatato di Ratzinger e lette poi il resto delle argomentazioni?

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  15. Galatea, ma mi spieghi perchè passi tanto tempo a frugare tra l’immondizia?
    Ma lascia marcire i longoni nella loro putredine, che a cercare di spiegare perchè sono solo stupidi ci si perde solo tempo e sapone… proprio come cercare di lavare la testa agli asini…
    😉

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  16. @->moltanoia: Eh no, stavolta non ti seguo proprio. Angela è uno dei mgliori divulgatori scientifici che siano mai apparsi in Italia: preciso, preparato, puntuale, attento, correttissimo. Ce ne avessimo di gente così. Possono anche non piacere i suoi programmi per questioni di gusto personale, magari, ma in un paese ignorante e cialtronesco e per giunta pregiudizioalmente e stupidamente avverso alla cultura scientifica come il nostro l’opera portata avanti in tanti anni da Piero Angela è d monumento. Sennò ci resta Giacobbo e Voyager. E’ una prospettiva che fa venire i brividi.

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  17. penso che quel che viene imputato da angela, da parte di longone ed alri, non è l’essere convinto della teoria evoluzionistica, ma l’esserne un divulgatore; in fondo per tantissimi anni l’evoluzionismo non è stato un problema perchè conosciuto solo dalle persone colte, riservato ai pochi che studiavano, mentre i ceti popolari, quelli che al massimo studiavano fino alla 5a elementare, non erano neanche lambiti dalla teoria darwiniana (e dubito che anche le maestre, la maestra con la penna rossa di de amicis, la conoscessero); poi arriva la scolarizzazione di massa, milioni di persone accedono almeno agli studi superiori, e seppur per sommissimi capi, i professori di scienze comunciano a spiegare questo benedetto darwin, e di lì inizia l’attrito, il contrasto che prima non c’era; in sostanza io credo che l’ybris di angela, per costoro, sia la divulgazione, l’invasione degli ambiti “popolari” dove l’idea crazionista è ancora tutto sommato diffusa; certamente darwin era sulla strada giusta, ma come fai ad apprezzare quel capolavoro che è il cantico delle creature di s.francesco, fuori dal concetto stesso di “creato”? è lì il problema, come mantenere il senso del sacro, anche accettando come è giusto che sia, ciò che la scienza ha acclarato

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  18. @->Diego56: Ah, penso che tu abbia ragione. ma se uno ci pensa, è ancora più squallido: un conto è combattere quella che tu sei convinto sia una menzogna, un conto essere convinti, in fin dei conti, che una cosa sia scientificamente vera, ma cercare di non farla sapere in giro perché se il “popolo” sapesse non sarebbe più dei tuoi. Che schifo. 😦

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  19. Io ho seguito il link di frap1964. Ma non solo: sono andata oltre. Ho letto i commenti.
    Su venti, solo il primo è a favore dell’articolo. Tutti gli altri insultano in modo più o meno velato l’autore.
    Quindi, bòn, non voglio giustificare i lettori di Libero, ma se i commenti non li avete lasciati voi in incognito, i lettori son meglio della redazione, và… 🙂

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  20. @->Juni: in effetti i commenti sono molto più feroci del mio post. Non credo che Langone se ne farà un problema: probabilmente desumerà che si tratta di una offensiva dell’UAAR, o che li ha pagati Piero Angela. 🙂

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  21. Cara Galatea,
    l’evoluzione E’ riproducibile in laboratorio ! Mai sentito parlare di Drosophila Melanogaster ? E’ il moscerino della frutta che in 1 anno sviluppa centinaia di generazioni (circa 1 al giorno, se non erro) . Percio’, *studiando*, *sperimentando* per alcuni anni , si possono osservare mutazioni, variazioni genetiche di vario tipo che nell’uomo si verificherebbero in decine di migliaia di anni.
    Ciao
    Pierangelo

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  22. @->Pierangelo: Forse dovresti spiegarlo a Langone, non a me. magari se glielo reciti come litania in un canto gragoriano non se ne accorge e la prende per un canto da messa.. 😉

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  23. @diegod56: “come fai ad apprezzare quel capolavoro che è il cantico delle creature di s.francesco, fuori dal concetto stesso di “creato”?”
    Leggendo “La vita meravigliosa” di Stephen Jay Gould.

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  24. “un conto è combattere quella che tu sei convinto sia una menzogna, un conto essere convinti, in fin dei conti, che una cosa sia scientificamente vera, ma cercare di non farla sapere in giro perché se il “popolo” sapesse non sarebbe più dei tuoi”

    Come spiega Françoise Balibar, e’ successa esattamente la stessa cosa con la teoria copernicana. Galileo, vedendo che tanti studiosi prelati pensavano che l’eliocentrismo funzionava meglio dal pdv dei calcoli, si illuse di poter parlare liberamente. Ma non aveva capito che i prelati intendevano mantenere certe teorie nella cerchia ristretta degli specialisti, perche’ era inutile, se non pericoloso, affermarlo ad alta voce altrove.

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  25. gentile fanky, purtroppo la mia attività di artigiano mi lascia poco tempo per leggere ed i libri al mondo in effetti sono troppi, per cui ti chiedo una cortesia: magari sul tuo blog o da qualche altra parte c’è un riassunto oppure una antoloigia delle cinque o sei pagine fondamentali di questo gould che non conosco? perchè i libri in attesa di lettura sul mio comodino ideale son circa 60, e quindi questo eventuale titolo aggiiunto rischia una collocazione intorno al marzo 2024, e magari il lettore è già morto: gli autori muoiono e lasciano lì i libri da leggere, i lettori invece, purtroppo, devono essere vivi e non ancora del tutto rimbambiti, sicchè scarseggiano, rispetto ai libri; chiedo scusa ho divagato, grazie per la segnalazione, e mi scuso con la dott.ssa galatea, perchè io se non sollecitato non amo scrivere più di un post per argomento, questione di stile

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  26. I complimenti io vorrei farli non solo all’articolo ma anche a tutti voi con i magnifici commenti che avete lasciato. E’ bello vedere che esiste gente come voi, spiritosa, simpatica, acuta e informata. Complimenti a tutti !!!

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  27. Ehm… permesso?
    Sul paragone con le scimpanzè concordo con Emilio (e con Mainardi…): siamo più simili a quei gaudenti sporcaccioni dei Bonobi.
    Per il resto l’articolo è nel puro stile dell’invettiva fine a se stessa che furoreggia in questi tempi nelle testate citate… ormai Libero e Il Giornale fanno a gara chi spala più materiale organico più in alto.
    Piero Angela è l’ennesimo intoccabile che la buona stampa italiana sta osando toccare.
    Questa è la cosa che più mi preoccupa, attestato che nell’articolo non c’è un solo commento di merito su Piero Angela che riguardi strettamente la sua professione o l’aver meritato il premio.
    Che bella compagnia, qua! 🙂

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