Monologo Ministeriale

«Cazzo, ma questi votano! E allora è vero che di ‘sti stronzi non ti puoi fidare. Fan tanto i ciumbia, quelli che si lasciano infinocchiare da qualsiasi campagna scema, per anni, e poi quando serve, zàcchete, te lo mettono in culo? Ma dico io, stavolta gliela abbiamo messa tutta per intronarli! E i quesiti su cui non si capiva una cippa, e i ricorsi, e le schede agli Italiani all’estero incasinate, e il fisico sbattuto in prima serata che diceva che Chernobyl era un posto per andarci a fare le vacanze con i bambini! E il quorum che non si capisce manco di quant’è perché ci sono gli Italiani all’estero ma non sappiamo se li conteggiamo….e la giornata di bel tempo che tira ad andare al mare, soprattutto loro, poi, che al mare ci vanno a momenti anche quando grandina….eccheccazzo, e ancora niente?  E adesso cosa mi invento? Dico che il quorum è stato raggiunto? Così se lo raggiungono davvero poi posso dire che io sotto sotto ci tenevo e l’ho fatto per incoraggiarli, e se non c’è posso dire che li ho fregati perché quelli che dovevano ancora andare a votare han pensato che fosse fatta e tanto valeva restare a casa? Lo dico? Lo dico? Tanto non serve una cippa nemmeno questo, ma almeno faccio finta di aver fatto qualcosa sia pro che contro, e vediamo come va. Massì, dai. Anzi dico pure che ho votato qualche sì. E qualche no. Così tutti contenti, e io ci faccio la figura di uno che stava comunque dalla parte vincente. Almeno in parte, dalla parte vincente. Qualsiasi sia la parte vincente. Che mica è facile capirlo, di questi tempi. Ecco perché la odio l’Italia, io. E’ un paese complicato.»

Abbiamo trasmesso lo special: Pensieri di un Ministro della Seconda Repubblica a poche ore dalla chiusura dei seggi dei Referendum.

6 Comments

  1. Uninstalling Silvio… 57% ██████████████████░░░░░░░░░ almost complete

    Poi voglio fare un discorso serio. Adesso Berlusconi è davvero agli sgoccioli. Sacconi ed altri ,primi commentatori del risultato, affermano che non cambia nulla per il governo, Capezzone invita a non strumentalizzare il risultato. Il problema è che sarà dura far finta di nulla. Come spiegheranno a quanti avrebbero beneficiato della realizzazione degli impianti nucleari e della privatizzazione dell’ acqua il risultato referendario? Adesso potentissime lobbies presenteranno il conto a Berlusconi. E saranno guai seri per lui.

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  2. Bene bene bene.
    E adesso perdonatemi un attimo se mi dedico ad un mio hobby: mene, mene, techel e parsin.
    Finita l’esultanza per il referendum adesso come la mettiamo con la TAV, un’opera devastante e inutile che vede il PD a favore?
    Come la mettiamo con i rigassificatori, inquinantissimi e pericolosi, che vedono il PD a favore?
    Come la mettiamo con la missione militare italiana in afghanistan, che vede il PD a favore?
    E vogliamo parlare del precariato e delle leggi sul lavoro?
    Vogliamo parlare del fatto che quelli che si preparano ad uninstall Berlusconi erano favorevoli alla privatizzazione dell’acqua fino a tre settimane fa (ok, esclusa l’IdV e SeL) e han cavalcato il referendum solo perchè vedevano aprirsi delle crepe nel consenso alla maggioranza e han deciso di cavalcarle?
    Vogliamo infine fare un piccolo accenno al fatto che la democrazia interna del PD si limita alla scelta del capo, che l’IdV non ha neanche questo e che pure SeL ha un’organizzazione leaderistica e personalistica?

    Io non sono particolarmente contento che “le lobbies” si stacchino da Berlusconi perchè andranno ad attaccarsi ai prossimi che prenderanno il potere: che magari saranno un po’ meno puttanieri e non faranno le corna nelle foto di gruppo coi capi di stato ma non hanno un granchè diverso modello di sviluppo in mente. Ma essendo più competenti e meno esposti giudiziariamente potrebbero perfino farcela…quando Berlusconi cadrà io sarò il primo a festeggiare, ma l’alternativa va costruita dal basso e non accontentandosi di sostituire un capo incompetente e schifoso con un capo competente e più presentabile. Questo han fatto i comitati referendari, e ci son riusciti. Ora, a mio parere, è il caso di continuare: ma tenendo gli occhi ben aperti e ognuno nel suo campo, e non sperando in improbabili salvatori che escano dalle prossime urne, su cui abbiamo influenza praticamente nulla sia nei tempi che nella scelta dei candidati. Buon lavoro a tutti, senza polemica

    Luigi

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