Gea, o Gaia: la dea madre assoluta

Gea la madre assoluta

E poi c’è lei, Gea, la terra nera che tutto crea e tutto sostiene. Gea o Gaia, il principio generativo di ogni cosa, il primo e unico. Nata dal Caos, Gea il caos se lo porta dentro. Dimenticatevi l’idea di dea madre paciosa e bonaria e coccolosa da film disneyano: Gea ha dentro di sé l’oscurità profonda, la brama di vita e di rivalsa di chi è sbucato dal magma dell’indistinto. È un istinto di procreazione indomabile, alle volte fine a se stesso, che partorisce mostri. I Greci classici, con la loro,visione patriarcale, la guardavano con sospetto e paura, perché era tutto ciò che non capivano e accettavano, e consideravano pericoloso: speranza infinita e nera disperazione, slancio vitale e odio che ti spacca le viscere.

È anche la prima grande vittima. Il primo tradimento è quello di Urano, il cielo stellato, che lei genera, ma lui si stende sopra di lei, fecondandola ma impedendole di dare alla luce altri figli, egoista come solo i figli primogeniti sanno essere. E lei, bloccata, cerca vendetta. Crea la prima falce e la dà a Crono, il tempo, che dal suo grembo emerge ed evira il padre.

È un mondo violento quello dei primi dei, in cui Gaia crea senza sosta titani e giganti e ciclopi e mostri per difendersi e per riprendere il potere.

Nessuno capisce il suo sforzo e il suo empito creativo: i titani e gli Olimpi suoi discendenti la sentono come estranea, lontana. Non riescono a domarla o incasellarla, e lei alla fine si isola, quasi scompare, in quel mondo ordinato che hanno creato loro, e che lei invece sa che è solo una finzione ipocrita. Perché la realtà è carne, sangue, è qualcosa che nasce da un continuo travaglio di dolore, non ha spesso senso, o regola, e vive solo perché è vita.

Gea è tutto questo, la custode di una sapienza antica, aliena dalla razionalità, possente e indomita. Per i greci rimase la custode dei giuramenti più sacri, quelli che facevano paura agli stessi dei. Dei misteri più impenetrabili della generazione, e patrona della razza più antica e pura degli Ateniesi, figli del suo grembo attraverso il loro primo re serpente, Erittonio o Eretteo. Le altre dee, Demetra, Core, Era, persino Atena, presero i suoi attributi e alcune delle sue caratteristiche, ma non la sua pulsione primigenia e inarrestabile. Erano dee ripulite e corrette, maneggiabili dalla società civile. Lei era invece unica e sola, pietra fondante e terra nera, inarrestabile, inspiegabile, violenta e materna assieme: il tutto, la madre assoluta.

Nella foto Tellus, la terra, decoro dell’Ara Pacis, Roma. #dei #mitologia #donne #mitologiadigalatea #mitologiagreca #gaia #deamadre #grandemadre #madre

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