Neuroni senza fissa dimora

Per combattere il degrado, il sindaco Alemanno annuncia immediate iniziative: “I senza fissa dimora vanno censiti.”

Il problema, ora, sarà capire come fare: mandare i Carabinieri a prenderli a casa pare impraticabile.

7 Comments

  1. Chi verrà colto a vagabondare sarà munito di medaglietta al collo e cip sottocutaneo.
    Per loro il comune non passa però i sacchetti.

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  2. Ma è chiaro! Alemanno ha intenzione di indire un censimento per i senza tetto, in modo che una famiglia di poveri immigrati sia costretta a trovare rifugio in una stalla e lì, duemila anni dopo l’ultimo grande censimento indetto da un imperatore romano, avverrrà un grande miracolo! Nascerà un bambino destinato a diventare sindaco di Roma. E anche da neonato avrà idee migliiori di quelle di Alemanno. Poi Fini tenterà di farlo uccidere, ma lui e la sua famiglia scapperanno in nordafrica per poi tornare… anche se questa volta non ci riusciranno perchè nel frattempo le leggi contro gli immigrati saranno diventate più severe…

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  3. TUTTO TEATRO, SULLE SPALLE DEI PIU’ DEBOLI.
    In una cittadina del ns. sud (non mi va di dire quale) vidi il monumento ad un uomo con la valigia legata con lo spago.
    A memoria dei milioni di nostri Vu-Cumpra giustamente celebrati per il loro coraggio e i loro sacrifici.

    Se Alemanno sa spiegarmi in cosa differiscono le due situazioni gli darò ragione. Ma non può fornire una spiegazione (LOGICA E NON DEMAGOGICA) perchè la vera motivazione è che tutte le problematiche connesse all’immigrazione derivano dalla italica incapacità di organizzare razionalmente ogni cosa.

    DIAMO L’ITALIA IN APPALTO AGLI SVIZZERI!!!!!

    p.s. Grazie per l’ospitalità Galatea

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  4. Io non ci trovo niente di male, se questo censimento è un mezzo per prendere contatto veramente con queste persone e vedere se possono e vogliono essere inserite nella società in un modo diverso. E poi può essere uno dei tanti mezzi per combattere lo sfruttamento del lavoro da schiavi e per migliorare la sicurezza: la vita del senza fissa dimora è una vita pericolosa, molte di queste persone muoiono e non si può dare nemmeno un nome al corpo.
    Insomma dov’è lo scandalo se una autorità pubblica vuole sapere quanti e quali senza fissa dimora ci sono nel suo territorio? Sarei curiosi di sapere cosa fanno negli altri paesi europei.

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