La vostra critica tv preferita…

In Italia, almeno in tv, il medico ospedaliero è una professione a rischio: infatti non appena cominciano un telefilm, li licenziano. Da Medici Miei a Crimini Bianchi, la vostra critica tv preferita indaga sui camici bianchi giubilati sul piccolo schermo perché non facevano audience… su Giornalettismo, naturalmente.

3 Comments

  1. Iacchetti non m’ha mai fatto ridere, e personalmente ho accolto la notizia della nascita (e successivamente della soppressione) del programma con lo stesso entusiasmo che potrei riserbare all’apparizione di un piccione in piazza.

    Poi ammetto di non guardare la TV italiana per un semplice motivo: la recitazione è troppo teatrale e – specie per quanto riguarda “quelli bravi” – esagerata al limite della macchietta. Pare che nessuno (o pochi) si siano resi conto che mezzi diversi richiedono tecniche interpretative diverse. Niente, invece pare che da noi si esageri su ogni singola frase, emozione o smorfia, per toccare un loggione che non c’è. Si nota soprattutto nelle eroine derelitte e lacrimose, povere fanciulle intristite e tristone col broncio e lo scatto.

    Vado a spiegare cosa intendo:
    A. – Nel momento malinconico, l’eroina fa il Broncio (espressione A) che informa lo spettatore del momento triste. Durante questa scena può abbandonarsi all’autocommiserazione e recitare con cordoglio tipo “condoglianze, le siamo tutti vicini”.
    B. – Nel momento drammatico, c’è lo Scatto (espressione B), ovvero quando l’eroina si ricorda improvvisamente di avere una spina dorsale e allora tira oggetti, dice una cattiveria (di cui si pentirà nella scena successiva), o chiude l’episodio con una rivelazione importante (Io, sono tuo padre, Luke!) che farà da entrée alla prossima scena malinconica con cui si aprirà l’episodio successivo.
    C. – A volte c’è una terza espressione, ma in questi casi si grida “al genio!”.

    NOTA: Broncio & Scatto possono diventare un tunnel senza via d’uscita, e in molti casi costituiscono trama.

    "Mi piace"

  2. Sugli Scrubs de noartri ci sei andata fin troppo delicata, erano imbarazzanti a guardarsi. Ho resistito dieci minuti. 😯
    Non so dire sul serial serio, concepire un Ricky Memphis che non interpreta Ricky Memphis è troppo anche per la parte speculativa del mio cervello. 😀

    "Mi piace"

  3. Neanche a farlo apposta, ieri sera ho visto un pezzo di Crimini Bianchi. E, santa pupazza, l’ho trovato anche dignitoso. Sul panorama di fiction italiana, malgrado le solite esagerazioni interpretative, devo ammettere che c’è in giro di peggio (che per me è quasi come dare un otto o giù di lì). Mi fa strano vedere Ricky Memphis che si contiene. E guardando il tipo che fa il dottore ho tentennato un minuto buono con “è Raul Bova, no non è lui, sì che è lui, no, forse no, boh”. Va be’, non ho capito se l’hanno preso apposta (facendogli anche tenere la barba come Bova quando fa ruoli drammatici) oppure se era solo un caso. Niente, ho la tendenza a interrogarmi sui dettagli più strani.

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.