La scuola non è abbastanza pop

Sul tavolo della sala professori, Paola ed io ci stiamo ritagliando qualche centimetro di spazio. Mica facile, visto l’ingombro di libri lasciati dai rappresentati, raccoglitori con circolari da firmare, pacchi di carte varie abbandonati da colleghi che a loro volta entrano ed escono a tratti, perché l’inizio della scuola incombe, e siamo tutti indaffarati.

«Italiano anche tu, quest’anno, in tutte e tre le classi?» chiede.

«Eh.» rispondo io.

«Senti, che dici…per la grammatica… usiamo lo stesso materiale dell’anno scorso?»

Medito un attimo: «Mah, sì, direi che andava bene. Guarda, per i pronomi relativi con il testo di Jovanotti mi sono trovata benissimo. Tu gli fai ascoltare Sono un ragazzo fortunato, poi, quando arrivi ai versi: sono un ragazzo fortunato/perché m’hanno regalato un sogno/ sono fortunato/ perché non c’è niente che ho bisogno, parti con la spiegazione del fatto che non bisogna usare il “che” relativo in questo caso, ma “di cui” e se lo ricordano benissimo..»

Paola sorride: «Sì, ho visto.. senti, per spiegare l’allitterazione…Rosso Relativo di Tiziano Ferro, vero?»

«Mmmh, sì… anche se poi ci sono sempre quelli più svegli che protestano perché il testo non vuol dire nulla e non si capisce un cippa…»

«Eh, lo so, ma del resto…ho provato ad usare anche qualcosa di Silvestri…è che i nostri sono delle medie, che vuoi, l’ultimo disco è un po’ troppo adulto e anche un po’ deprimente… senti, per le prime e le seconde… si pensava di fare il solito percorso affiancando i film a testi, come l’anno scorso. Gli facciamo leggere il primo Harry Potter e poi facciamo il parallelo con i personaggi fantastici ripresi dalla Rowling da fonti precedenti, tipo il Basilisco dalla fiaba di Leonardo da Vinci, la Medusa e Cerbero dalla mitologia greca, ok?»

«Sì, ok…poi quest’estate ho letto anche quel nuovo libro per ragazzi… Percy e gli dei dell’Olimpo.. secondo me lo possiamo inserire per fare un parallelo…non è granché, ma per spiegargli che in fondo gli eroi greci e gli dei sono ancora attuali… per le seconde, invece, visto che le ragazzine sono tutte fanatiche di vampiri, io quest’anno gli faccio leggere tutti i romanzi fantastici dell’Ottocento, da Mary Shelley a Bram Stoker, così capiscono le origini dei film che vedono in continuazione.»

«Va bene. Senti, per la terza ci sono due progetti: uno sulla mafia e la legalità e l’altro sui conflitti e le guerre. Io per il secondo pensavo di partire da de Andrè con La guerra di Piero, poi fare una piccola selezione di brani di Guerra e Pace e magari la scena della battaglia della Certosa di Parma. È che per il progetto sulla mafia sono un po’ imparpagliata, ci vorrebbe un aggancio con un brano musicale… tu cosa avevi usato due anni fa, quando avevi fatto quella unità didattica?»

«Io? – faccio mente locale, poi ricordo – Ah, avevo fatto ascoltare loro Fight the faida di Frankie-HiNrg! Gran pezzo. Poi ha anche un testo che aiuta a spiegare tantissime figure retoriche: allitterazioni, enjambement, metafore, sinestesie…. e la collega di inglese lo aveva usato per far notare alcune differenze fra inglese letterario e slang americano del rap…»

Mi fermo, penso al pezzo di Frankie su Repubblica che ho appena letto. Quello in cui dice che la scuola non è abbastanza pop perché si insegna Platone ma non Lady Gaga. Forse ha ragione, Frankie è già troppo elitario, meglio andare su qualcosa di più pop ancora. Magari ora esco e vado a risentirmi la discografia degli 883.

Ah, questo post lo trovate anche su Valigia Blu. Come se fossi una giornalista vera, insomma. (Grazie, Arianna)

24 Comments

  1. ma siete avanti! Io ricordo ancora un paragone, in uno spettacolo su Dante che hanno fatto a scuola da noi qualche tempo fa, fra Ulisse che si spatascia con la barca e una scena di Pirati dei Caraibi.
    PS. Suggerisco anche il buon Caparezza 🙂 tanto per spammare un po’

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  2. Diavolo di un Frankie. Si fa conquistare dalla sua prof, che gli parla di Byron e dei testi dei Cure e lui vorrebbe proporre ai gggiovani d’oggi Lady Gaga.

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  3. proffe, mo lo so che s’icazza, ma uno jè da fiato e se ne esce co’ ste cazzate
    meno male che ce stanno le profe come voi!!!

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  4. Ma dimmi te! Posso iscrivermi? Io per tutte queste cose sono un niubbo assoluto! Vado per i 60 ma sono ggiovane dentro. E parlo (oltre al tagliano) inglese, francese e piemontese.

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  5. Un video di Frankie Hi Nrg intitolato Potere alla Parola! Il brano campionato è Elephant Talk dei King Crimson (musica e testi di Adrian Belew)

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  6. Io ho la mia opinione che a scuola, le prime cose che si dovrebbero insegnare sono:
    – non credere a tutti quello che e` scritto sui giornali
    – come capire quando i politici vogliono fregarti (=se aprono la bocca)
    – storia studiata da un punto di vista neutrale: se sei un criminale di guerra vittorioso sei un eroe, se perdi vieni processato da Tribunali di Guerra vari
    – tutte le filosofie di questo mondo non hanno aiutato nessuno a sopportare il mal di denti

    Gigi

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  7. Galatea, stai dimenticando la playstation e la xbox! Personalmente ho spiegato lo sbarco in Normandia con i videogiochi (la saga di brothers in arms è buona!) e dopo aver giocato ad assassin’s creed mi sono messa a leggere “il principe” di Macchiavelli!

    Cmq, sempre complimenti!

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  8. Bel post. Condivido l’idea di ripassare la discografia degli 883: è una sorta di viaggio pasoliniano, con le cittadine della cintura di Milano al posto delle periferie romane. Quanto ai Cure: mi piacevano, ma avrei definito i loro contenuti più vicini ad Ossian,a certe favole dei fratelli Grimm, o perfino a certe atmosfere di Dickens, che a Byron.
    Inchino e baciamano.
    Ghino La Ganga

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  9. @Diego
    A tenere i bambini impegnati mentre le mamme lavorano e a far trovare un lavoro ai laureaati in lettere, filosofia e fisica 😉

    Gigi

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  10. buon gigi, su quello siamo d’accordo: in tutte le famiglie c’è qualcuno che lavora nella scuola, a vario titolo, sicchè è una grande struttura di sostegno sociale, diciamo assistenza sociale

    ma io, non volevo esser cattivo come te, io amo la scuola, però deve essere rigorosamente inattuale nel senso nietzschiano del termine, non deve inseguire le mode, la cosiddetta attalità (nulla è così triste come l’attualità invecchiata)

    la scuola deve essere il luogo dove si pongono le basi e si filtra una élite intellettuale, forgiata culturalmente sulle migliori tradizioni dell’occidente, la scuola deve essere l’antidoto alla volgare supremazia della ricchezza tubocatodica

    nella scuola, si inocula il pensiero, senza vergogna una civiltà perpetua se stessa

    quindi, caro gigi, la scuola è indispensabile, solo che, così com’è adesso, è quasi ancillare alla tv, cerca goffamente di capire laddove invece la sola moneta giusta è il disprezzo

    ovviamente, non prendermi sul serio, questo è solo un blog

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  11. @Diego
    Io prendo sempre le cose sul serio, come la PdC sa bene..
    E dire che la scuola e` ANCHE utile per tenere i bambini buoni dalle 8:30 alle .. e per dare posti di lavoro ai laureati in filosofia non e` disprezzare, e` la verita`.
    (Come gli ospedali sono ANCHE utili a dare lavoro ai medici)
    Non sono d` accordo sul tuo commento che la scuola debba “inoculare” alcunche`.
    Anzi, questo e` esattamente il problema di cui parlavo in qualche posto fa.
    Se tu dici che la scuola deve “inoculare” dei pensieri, chi stabilisce quali sono i pensieri da inoculare?
    E se io non sono d` accordo?
    Come spiegavo precedentemente, la scuola dovrebbe dare gli strumenti e il tempo agli alunni per trovare la propria strada, non forzarli a seguirne una prestabilita.
    Concretamente, non si dovrebbero obbligare a leggere tutti i Promessi Sposi!!

    Gigi

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  12. Nota a margine..
    Perche` l` autore del blog da te citato mette i post in moderazione se il blog era stato costruito apposta per pubblica commenti “raschiati via” da altri blog?

    Gigi

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  13. Wow! Io per la mafia avevo usato in classe “I cento passi” dei Modena City Ramblers (http://www.youtube.com/watch?v=KUpcxdg2Iqs) che è ritmato e orecchiabile mentre parla di cose serie da approfondire in classe (mafia, anni di piombo, Moro etc) e avevo fatto vedere pezzi del film (http://www.youtube.com/watch?v=b5cZlvjssNI).
    Di Tizianone Ferro invece avevo usato “Ero contentissimo” per l’imperfetto 😉 (http://www.youtube.com/watch?v=b5cZlvjssNI)
    Buon lavoro e buon anno scolastico!

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