I giudici a Berlino

Berlusconi dalla Merkel: “Spiegherò in tv che i giudici sono una patologia italiana.”

Se era un sistema per far acquistare alla Merkel l’abbonamento a Mediaset Premium, suggerirei di rivedere le strategie di vendita.

Comunque è la prova che ormai in tv mandano solo in onda repliche, eh.

In ogni caso, per rafforzare la maggioranza, i Parlamentari stavolta saranno acquistabili direttamente su Mediashopping.

Sintesi dell’incontro Berlusconi-Merkel: se c’è un giudice a Berlino, pure lui è matto.

5 Comments

  1. Forse in Germania hanno giornali veri, su cui trovare notizie, e non pezzi di dichiarazioni citate fuori contesto. A me questo del confondere le dichiarazioni con le notizie fa una gran rabbia: l’effetto è stato finora deleterio. Cosa succede quando B. (o qualcun altro) dice qualcosa che colpisce l’immaginazione dei giornalisti? Grande indignazione a sinistra, grande pensare “finalmente uno che gliele canta chiare” a destra. Il passo successivo è l’aumentare dell’incomprensione: “ma come non ti rendi conto dell’assurdità/indegnità/inesattezza/spudoratezza?!?” da una parte, e “ti stai sempre ad attaccare al capello” dall’altra, una gran cagnara, nessun dibattito che tiri fuori evidenze (numeri, racconti, analisi) a supporto o contro le “tesi” eventualmente ricavabili dalla “dichiarazione”. Così perdiamo sempre di più il linguaggio comune che consentirebbe un dialogo democratico. Poi, se la dichiarazione è stata fatta da persone che sanno gestire i media, immagino tirino le somme delle reazioni per capire come avanzare nella propria agenda politica. Altrimenti ciccia, hanno solo fatto una gran brutta figura (vedi Padoa Schioppa ricordato per i “bamboccioni” e non per idee e fatti e lavoro di tutta una vita). Inoltre, il nostro scambiare scampoli di frasi per notizie fa si che dopo ciascuna dichiarazione ci troviamo collettivamente più anestetizzati di prima rispetto all’indecenza, all’autoritarismo e al maschilismo crescenti.

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