La nuova politica della signora D’Addario

Di tutto quello che ha detto la D’Addario ieri pomeriggio, intervistata dalla Annunziata su Raitrè, a me confesso ha colpito solo una cosa: la motivazione che la ex escort, divenuta celebre per essere stata la prima a raccontare qualcosa sulle notti folli di Berlusconi, ha dato per giustificare la sua prossima entrata nell’agone politico: “Ho sofferto molto in questi ultimi anni per aver parlato, ho rinunciato a tante opportunità di lavoro: sono stata minacciata, offesa, trattata come una pazza. Non mi piace nulla della politica attuale.”

Se queste sono le premesse, a me non piace per nulla neanche lo spirito con cui la D’Addario intende presentarsi: questa idea che siccome lei ha molto sofferto in questi anni, durante i quali ha incontrato tanta gente e ha fatto beneficenza, sia sufficiente per presentarsi alle elezioni, possibilmente vincerle e ritrovarsi dentro la stanza dei bottoni.

Signora D’Addario, chiariamo una cosa: lei può avere anche tanto sofferto – non lo metto in dubbio, per carità – ma non è che per questo ora abbia diritto ad entrare in politica, come se lo stipendio da consigliere o onorevole fosse una specie di risarcimento o di vitalizio che le è dovuto per le sue pregresse traversie. La politica dovrebbe essere fatta da persone che, qualunque sia la storia precedente, hanno idee per migliorare la società, propongono vie di uscita per i problemi del paese, non cercano una maniera per risolvere i loro problemi spiccioli di sopravvivenza personale. Non devono essere testimoni di quello che è loro accaduto in passato, ma creatori di futuro.

Se lei vuole candidarsi perché ha tanto sofferto e ora le sembra suo diritto sistemarsi in un posto sicuro, ci faccia un favore: lasci perdere. Non è vero che non le piace la “vecchia politica”: direi che ne è un esempio meraviglioso.

 

9 Comments

  1. una persona che proviene da quel mondo, nella durezza della battaglia politica, può essere molto utile, perchè in fondo una donna colta, per bene, di idee progressiste, su una certa parte degli italiani, non ha alcun potere persuasivo; mi rendo conto che potrebbe apparire anche cinico ragionare così, ma quando una battaglia è molto dura, quando rischia di essere quella finale, senza prigionieri, allora bisogna pensarle tutte e non esser troppo snob, come accade invece, colpevolmente, a tante persone seppur di buona qualità, a sinistra

    "Mi piace"

  2. “Non devono essere testimoni di quello che è loro accaduto in passato, ma creatori di futuro.” Ti ricordi Veltroni che candidò l’operaio della Thyssen?

    "Mi piace"

  3. Il fatto che la D’Addario abbia fatto la escort prima di occupare un incarico pubblico non è un problema, deve prima dimostrare però che ha sempre FATTURATO le sue PRESTAZIONI, altrimenti niente!

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.