La loro legge sul testamento biologico

Ai 278 deputati che ieri han votato sì a questa immonda legge sul testamento biologico auguro di trovarsi dalla parte del paziente, dopo che è stata approvata la loro legge. Auguro loro di finire in stato di incoscienza, senza nessuna speranza di tornare quelli che erano prima, fra lo strazio dei parenti; auguro loro medici ed infermieri che applichino le direttive nel più restrittivo e becero dei modi: che se ne strafreghino della loro volontà, magari anche scritta, delle indicazioni del tutore fiduciario indicato, dei mariti o delle mogli, non permettano nemmeno di avvicinarsi alla stanza ad eventuali compagni/compagne non ufficiali e decidano di tenerli in vita ad oltranza, idratandoli e nutrendoli a forza di tubi inseriti nel loro corpo, senza che nessuno possa fermarli, opporsi, intervenire. Senza che ci sia un cane di dottore di buon senso che sospenda le cure, e senza alcuna suora o infermiera pietosa che distolga lo sguardo e taccia.

Glielo auguro, sì. Mica per cattiveria o vendetta. Perché lo hanno imposto loro, e a questo punto pretendo che sia applicata a loro la loro legge, per tutti e fino in fondo.

16 Comments

  1. Ha espresso esattamente il mio pensiero. E “CATTOLICAMENTE” auguro ai parlamentari che l’hanno votata di poter esprimentare -più che su sè stessi – su qualcuno a loro caro l’accanimento che hanno scelto, per giudicarne la spietatezza. E non parlo di EUTANASIA (che mi trova sempre contraria).
    Patrizia

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  2. …ma guardi, Galatea, che i parlamentari o ex tali sono GIA’ ORA bersagli indifesi dell’accanimento terapeutico.
    non va dimenticato che i parenti continuano a lucrare succulente pensioni fino all’ultimo giorno di vita…
    lo farei anch’io se avessi un prozio senatore a vita 🙂

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  3. Una vecchia amica di mia nonna, parlando della nuora con cui aveva dei problemi diceva: “le auguro di avere una nuora come lei, perchè se davvero è giusto il modo in cui si comporta allora riceverà quello che è giusto”.
    E’ lo stesso concetto, ed io lo sottoscrivo.

    Io non capisco onestamente quali danni alla società possa creare un testamento biologico nel quale la persona specifichi a quali cure debba essere sottoposto.

    Tra l’altro, a memoria, e quindi potrei sbagliarmi, fu lo stesso Giovanni Paolo II a pretendere di non essere riportato in ospedale, ed a rifiutare l’alimentazione forzata con i sondino. Quindi anche a voler essere dei cattolici ultraoltranzisti (e non si vede perchè debbano imporre le loro decisioni con la forza anche se solo giuridica a chi non la pensa come loro) l’interruzione delle cure è possibile visto che proprio il Papa che è il custode della verità in materia religiosa ha compiuto un atto del genere.

    Io onestamente non so cosa scriverei nel mio testamento biologico, perchè la morte mi fa paura.. ma non mi verrebbe mai in mente di decidere per un altro che ha idee chiarissime.

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  4. io invece glielo auguro con cattiveria e desiderio di vendetta. a loro perchè lo fanno sotto il ricatto del “mercato del farmaco” poichè più stai in vita, più costi, più le società farmaceutiche guadagnano. e a quelli “sburattinati” dal vaticano, che sappiano che se un dio esiste, è sicuramente quello vendicatico del vecchio testamento e non quello sdolcinato del nuovo. quindi stiano attenti ai primogeniti e a non voltarsi troppe volte indietro, perchè qualcuno o qualcosa potrebbe un giorno incenerirli per le loro malefatte in malafede.
    andate in pace.PAPAbulldozer.

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  5. Vorrei tanto riuscire a dire qualcosa che non fosse dettato dalla rabbia per un Parlamento pieno di personaggi improponibili, ma purtroppo mi toccherà tacere per evitare di chiamarli una volta tanto con il loro nome… Ancora una volta la libertà di scelta è stata violentata: noi siamo liberi di scegliere solo cosa vogliono le lobby… e le gerarchie clericali cosa sono se non una delle lobby più potenti del pianeta?

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  6. è una perfida mossa politica per mettere in difficoltà il partito democratico

    come cristiano (e non come cattolico) avrei da riflettere su un problema evidente: il confine fra la vita e la morte, rispetto a quando si raccoglieva le parole del nazareno, si è spostato, si è dilatato, morire è diventato, a causa delle macchine, molto «difficile»

    quindi, così come un credente ragionevole non crede affatto che il sole gira attorno alla terra e, se non è un sanfedista reazionario, non accetta un creazionismo da cartoni animati, anche un cristiano non può non vedere lo stato delle cose

    quindi, è giusto eventualmente avere le proprie posizioni, mantendendo però chiaro il concetto di non ledere il diritto di chi credente non è, perchè un messaggio evangelico è tale solo se è accettato, se è imposto allora è proprio il contrario di quel che dovrebbe essere

    ma, io penso e ripeto, questa crudele legge è stata messa lì solo per cercare di far litigare fra loro gli elettori del partito democratico, e, per quel che mi riguarda, non ci riusciranno affatto, semmai avranno l’effetto di allontanare dal cristianesimo vero molte persone

    è solo lotta politica sporca, fatta con colpi bassi

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  7. Questi parlamentari sono macchine, votano qualunque porcheria solo per compiacere le lobby che li hanno mandati lì.

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  8. beh, spero sia da intendere provocatoriamente questo post. si parlasse di stupidaggini, posso anche capire il discorso “facciamole applicare così vediamo quanto sono stupide”, forse in italia servirebbe davvero, invece che il solito “se non si può niente si può tutto”. ma parlando di cose serie, io mi auguro invece che esistano tanti medici pietosi e dialoganti con i familiari.

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  9. “fra lo strazio dei parenti”
    Mah… la mamma, forse. Magari pure i figli piccoli; per il resto, non riesco a credere che queste persone siano capaci di amare ed essere amate.

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  10. e invece i nostri saggi governanti, al momento opportuno, se ne andranno tranquillamente in isvizzera a godere a pagamento dei diritti civili che negano, per presunte ragioni morali, qua.

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  11. @Umberto Rossi: io confido nella corte Costituzionale, vista la palese incostutizionalita` della legge. Ma le 278 persone si sentono al di sopra della legge e lono le stesse che facevano orge con puttane minorenni mentre proponevano leggi contro la prostituzione e a favore della censura su internet con la scusa della pedopornografia.
    Allo stesso tempo pero` non pensano ad aiutare le persone che hanno malattie neurodegenerative e che avrebbero ancora voglia di vivere…

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  12. @ Mike:
    Io non confido su niente, purtroppo. So solo che niente è per sempre e anche le cattive monete possono essere tolte di circolazione. Se il fascismo, se il nazismo sono caduti come abbiamo ben potuto vedere, anche questa classe di inadeguati, corrotti, corruttori, parassiti e parvenu (non tutti, intendiamoci, appartengono a queste categorie dello spirito e della carne), smetteranno di corrodere e costruire sulla sabbia le loro fortune.
    Perché anche se fondate sulla sabbia, queste fortune li rendono capaci di generare la nostra rovina.
    Quelle persone che hanno votato hanno seguito il loro istinto naturale in un “Homo homini lupus” che adesso divora anche loro.
    Fortunatamente le leggi si possono cambiare anche se non altrettanto si può dire degli uomini che le fanno. Non vedo perciò alcuna possibilità di redimersi, costoro finiranno i loro giorni come li hanno vissuti oggi. L’unica cosa che possiamo fare è allontanarli dalle loro cariche ma per fare questo dobbiamo allontanare noi stessi dalle stesse tentazioni, cosa non facile dopo tanti decenni di bombardamento mediatico sul come dovremmo essere tutti fighetti, belli, ricchi e felici.
    Siamo un popolo di narcisisti spaventati.
    Perciò non posso sperare che la Corte Costituzionale ci risolva il problema. Potrà cambiare quella legge ma non noi.
    Siamo stati noi a mandare quella gente lì dov’è, non tutti, non io, ma siamo stati noi come popolo a permettere a costoro di fare quello che hanno fatto, salvo lamentarci e/o prenderli per il culo come tanti Pasquini. In questo ambito anche la satira ha perduto la sua battaglia e il suo ruolo. Salvo poche eccezioni di grande qualità il panorama è desolante, perché ogni sforzo è inutile, la satira non serve più se non a compiacere noi stessi che la produciamo o ne usufruiamo per riconoscerci l’un l’altro.
    E la colpa non è dei satirici ma di questo malinteso ruolo dei fruitori che se ne stanno lì aspettando la battuta feroce per compiacersene. Senza fare altro.
    E l’alternativa non è la violenza nelle piazze o nei palazzi, l’alternativa è nel voto, per quanto ridotto a poco più che approvazione di cose o persone decise da altri.
    Il referendum è a tutt’oggi, la più potente arma che abbiamo, per spostare equilibri, non certo per cacciare via i cattivi. Quelli si cacciano da sé, il potere è un’illusione che funziona solo perché la gente ci crede o perché lo subisce per facilitarsi la vita. Anche se la delega comprende la perdita della nostra libertà.
    I potenti hanno paura di noi, e più sono dispotici più hanno paura.
    Perciò non contiamo sulla Corte Costituzionale ma sulla nostra capacità di proporre altri referendum per abolire Noi quel che non dovremmo delegare ad altri.

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