16 Comments

  1. Tra i deliri di Silvio e quelli di Umberto, trovare uno sano lì dentro sarebbe come scovare il proverbiale ago nel pagliaio. Non sono mai stato un fan di Fini, ma quando senti una voce sana in un coro stonato, ti aggrappi a quella senza badare a chi sta cantando.

    E poi: anche Bossi, qualcosa sulle escort e le amichette, ne sa qualcosa. Ne porta ancora i segni…

    "Mi piace"

  2. Lei, signorina, ha le battute buone.
    Ho letto anche il post successivo (fino ad un certo punto; poi mi sono fermato). Lei è brava, però mi chiedo perché prende spesso a bersaglio le cazzate. A discuterle si possono dire (altrettanto spesso) cose ovvie. A meno che il suo intento non sia essenzialmente pedagogizzante (per questo fa già l’insegnante, mi pare)

    "Mi piace"

  3. Non è per amor di parte, visto che parti non ne ho, che intervengo per far notare al sig. albigin che basta avere in zucca molto meno sale del suo per capire che l’unico movimento politico (partito, accozzaglia, orda: faccia lui) che in questo momento sta dicendo cose chiare e soprattutto sta rispettando il mandato degli elettori. La cosa può piacere o dispiacere, ma è di tutta evidenza.
    Sembra impossibile che nessuno, qui in questi buchetti, arrivi a capire quanto cotesti albigipensieri, che tanto bene sopportano la civiltà, tornino comodi proprio alla lega nel momento in cui più si battono in favore della civiltà stessa, ovviamente certi di conoscere a fondo il nesso tra civitas e civiltà, e sicuri che la vera civiltà si difenda con la civitas che hanno in testa loro.

    "Mi piace"

  4. @->red. cac.:Che la Lega dica cose chiare, non ci sono dubbi. Che dica cose coerenti con quanto ha affermato in passato, su questo avrei qualche perplessità. Immagino, gentile red. cac. che dal suo fornitissimo archivio di fesserie potrà esumare centinaia di citazioni leghiste in cui, oltre ad un uso assai approssimativo della grammatica (che dovrebbe farla inorridire come la fanno inorridire gli svarioni dei fessi), si proclamano le cose più contrastanti: basta rileggere qualche bella ricostruzione storica delle origini celtiche padane, quando la Lega si considerava “pagana”, inneggiava a Taranis, inventava matrimoni celtici con rito apposito, e attaccava la Chiesa; giravolta di 180 gradi, visto che ora Bossi invece afferma che l’unico partito davvero legato alle radici cristiane in Italia è la Lega.
    Quanto a rispettare il mandato degli elettori, mah, non è mai chiaro in Italia quale sia questo mandato. E’ andata su promettendo secessione e poi federalismo, finora non ho visto fortunamente l’una e dell’altro ne ho visto poco. Ho visto invece molti pittoreschi interventi modello Calderoli, con maiale al seguito per urinare sui siti di possibili moschee: se invece di perder tempo così si fosse impegnato a fare una legge elettorale migliore, non una che è una “porcata” per sua stessa ammissione, lo stimerei un pelino di più.
    Per altro, la sconsiglio di dire in presenza di Leghisti duri e puri “empeiria kolakikè”: la menano.

    "Mi piace"

  5. Vede, sig.ra Galatea, che siano rozzi nell’esprimersi, e ignorantotti, è fuor di dubbio, anche se esiste un altro ignorante quanto loro che ha preso una laurea forte della posizione di poliziotto. Naturalmente (e qui bisognerebbe capire un po’ della psicologia del popolino leghista) gli “strepelli” (leghismo ligure) del dipietro non fanno scandalo, proprio perché non vengono dalla val brembana. Ma sarebbe un lungo discorso. Mi limito a farLe osservare che fra tattica e strategia ci corre una bella differenza, e che non ho mai sostenuto che quelli della lega non siano molto, molto disinvolti. Come tutti, del resto, ma con qualche risultato in più, che sta nelle cifre, e che Lei non può contestare. A meno che non mi dica che gli altri partiti (accozzaglie, bande, orde, torme) non vogliano come la lega, primum prendere i voti.
    Quanto al suino portato ad urinare da Calderoli, la vicenda è davvero istruttiva. Nessuno vuole la moschea, quelli di destra apertamente, quelli di sinistra cautamente, ma pure loro non la vogliono perché sanno che la gente non la vuole, e hai un bel dire, il solo effetto che hanno in mente è che perderebbero voti.
    Il tempo passa fra una discussione e l’altra, tutti parlano di vuoto legislativo, il calderolo prende un maiale e lo fa pisciare là sopra, e il gioco è fatto.
    Mi dica un po’ lei se non la dice lunga, su tante cose: anche sulle religioni (plurale).
    Mi stupisco invece del fatto che Lei pensi che la legge elettorale sia davvero decisiva. Non entri anche Lei nel novero di quelli che il calderolo sta prendendo per… per i fondelli.

    p.s.
    Ma è sicura che tra il calderolo e quella che fa i lavacri col burkini sia più intelligente la seconda?

    "Mi piace"

  6. @->Red. cac: Vede, signor red.cac., il fatto è che noi tutti tendiamo sempre a giustificare gli sfondoni di chi ci sta latamente simpatico e giudicare invece assolutamente non scusabili quelli di chi ci sta sulle palle. Quando lei legge un anacoluto del suo signor Train, o una giravolta di Malvone, o, di tanto in tanto, qualche svariotto mio (anche se in misura minore, alle volte ho il sospetto di non starle tanto antipatica) lo considera la somma prova che detti personaggi sono somari, o un mala fede, e li sbertuccia senza pietà; quando svariotti similari o giravolte affini le fanno personaggi che a lei sono più simpatici, come il Bossi o il Calderoli, lei li prende come sintomo di accorta strategia, o di tattica sopraffina, oppure bofonchia con sufficienza “oh vabbe’,ma le corbellerie sono pari a quelle dell’altra parte, e poi il problema non è questo, via” . E’ umano, lo facciamo tutti. Non la prenda come un’offesa, ma, per usare il lessico del suo blog, siamo tutti i “fessi” di qualcuno, come siamo tutti i meridionali di qualcun altro.

    "Mi piace"

  7. ho davanti ai miei occhi l’immagine di un tizio sudato che smanetta sulla tastiera con un devoto oli davanti…non so perchè…

    "Mi piace"

  8. Sig.ra Galatea, se Lei mi fosse antipatica non avrei scelto questo fra i tanti blog dove si può coglionare il sig. Train. Il blog è spesso interessante, a prescindere dai sigg. Trains; si aggiunga che Lei lo gestisce bene, e che mi è simpatica nonostante ogni tanto sia un po’ “al caviale”: ma so rendermi conto del differente milieu e di conseguenza della relatività dei miei giudizi. Come vede, tutto congiura a favore della mia presenza, senza dimenticare che talvolta avrei meritato il raschio (non da solo, però).
    Quanto al discorso sui personaggi di cui sopra, le dirò con franchezza: né Bossi né il calderolo (soprattutto il secondo) mi sono simpatici, e mi rendo perfettamente conto che i loro discorsi li qualificano rispettivamente come un Catilina di quart’ordine e un… ecco, fossi una donna il calderolo mi farebbe proprio schifo, e non solo fisicamente.
    E’ tuttavia vero che il partito contro il quale si sono mobilitate all’unisono la stampa tutta e l’intelighenzia fin dal 1985 ha conseguito dei risultati e ha consolidato un consenso, al nord, che oggi gli altri se lo sognano. Son disposto a una critica radicale della democrazia, partendo, perché no, dallo pseudo Senofonte una volta da lei ha citato; ma se ci si vuole star dentro, alla democrazia rappresentativa, questo consenso non può costituire una prova della stupidità del volgo. Insomma, mi fa incazzare di più un mediocre come Veltroni* che si crede saggista e romanziere di un Bossi che i libri se li fa scrivere, e mette pure il nome dello scriba in copertina: fermo restando che non leggo quella roba.
    Se aggiunge a questo il fatto che su alcune cose è l’unico partito ad aver fatto quel che aveva promesso, credo di poter giustificare il fatto di non averlo escluso dalle (mie) possibilità di crociarlo il d¡ del voto.
    Quanto ai nostri, il sig. Train è un un somaro acclarato, e purtroppo in cattedra, archetipico anche dei mali che son impliciti nella vicenda dei precari. Di malvone non parlo, per rispetto a Lei, e perché non lo leggo più da almeno un anno: di là in redazione se ne prende amorevole cura altro redattore, di me certo più adatto alla bisogna.
    Sull’essere tutti i meridionali di qualcun altro, mi spiace, dissento, anche a nome di tanti che vivono al sud d’Italia. Punti di vista. Sull’essere invece il fesso di qualcun altro, la mia opinione vale, ahimè, quanto quella di un fesso.

    "Mi piace"

  9. “Sig.ra Galatea, se Lei mi fosse antipatica non avrei scelto questo fra i tanti blog dove si può coglionare il sig. Train.”
    Mi scusi, gentile red.cac., ma non ho capito perché detta attività Lei la debba svolgere in casa mia. La pregherei cortesemente di dar sfogo alle due personali ossessioni sul suo blog.
    Quanto alla Sua opinione sulla Lega, mi pare che quanto dice ricada nella forma mentis cui accennavo sopra: a quelli che ci stanno simpatici, per vari motivi, perdoniamo molto, quelli che ci stanno sulle balle quasi nulla e mai.
    Ossequi.

    "Mi piace"

  10. Sig.ra Galatea, il Suo invito sarà accolto non appena sarà espresso con scelte lessicali proprie.
    Il sig. Train non è un’ossessione, ma uno svago. Che Lei non lo capisca è grave. Che finga di non capirlo, peggio.
    Quanto alla Sua opinione sulla mia opinione sulla lega, sarebbe facilmente ribaltabile, se Lei avesse un minimo di ragione parlando di simpatia.
    Le ho già detto che può raschiarmi quando vuole, e definitivamente: non mew la prenderò. Ma non posso privarmi da solo del diletto che offre il sig. Train quando si esibisce su blog femminili.
    Con osservanza.

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.