Lettera aperta di ringraziamento a Gianfranco Fini

fini_gianfranco030608_adn--400x300

Presidente Fini,

La ringrazio per aver rinunciato a proteggersi con il Lodo Alfano per evitare di rispondere in tribunale dell’accusa di diffamazione nei confronti del pm Woodcock.

Da persona corretta, pur non avendo mai votato la parte politica in cui sta Lei, mi pare giusto segnalare e lodare, in questo momento in cui i politici paiono non avere il minimo rispetto per le Istituzioni e anzi paiono proprio non capirne il senso, un politico che almeno dimostra di ricordarsi cosa siano queste cose.

Lei ha tutta la mia stima.

Il suo è un gesto che va indicato, perché rifiutandosi di usare quella legge, anche se ne avrebbe avuto diritto, ha dimostrato di avere una statura quasi da statista.

Però quando l’ha votata, quella legge, no.

37 Comments

  1. Emendarsi dai propri errori è una cosa che io apprezzo molto. Anche se adesso lo fa solo per calcolo, per mettere in imbarazzo Berlusconi. Però è bello che qualcuno sottolinei che Berlusconi non è in condizione di rinunciare al lodo.

    "Mi piace"

  2. in Piemonte si dice “piutost che nient, l’è mej piutost”. La Padania docet 🙂

    Una sola nota: quando è stato votato il lodo Alfano, Fini era già presidente della Camera, e per prassi il presidente non vota.

    "Mi piace"

  3. imbranato trombatore di veline (le lascia incinte), cripto-massone, aspirante cameriere dei poteri forti: ci vuole tanto a capire che Fini lo ha fatto solo per distanziarsi dal Bisunto del signore?
    quando gli antichi dicevano “dio acceca chi vuol perdere” pensavano profeticamente alla sinistra italiana…

    "Mi piace"

  4. O.T.
    Perché sul post esce questa pubblicità?

    Ads by Google
    Tutte le Donne che Vuoi
    Scopri com’è Facile Trovare una Donna Disponibile. Cosa Aspetti?
    Donne.Migliori-Incontri.it

    "Mi piace"

  5. Se pure l’avesse fatto per calcolo, visto che rischia processo e condanna gli va riconosciuto un certo coraggio.

    @lector
    Google basa la sua fortuna sulla capacità di indovinare i gusti dei naviganti, e rileva che sei interessato al sesso ludico.
    Lo fa anche a me, ricordo che in Belgio insisteva a propormi “Gemakkelijk Vrouwen” 🙂

    "Mi piace"

  6. Io poi, alla vigilia della pronuncia sulla costituzionalità del lodo Alfano, ho apprezzato il gesto di Fini ancora di più: avrei pagato per vedere Berlusconi nel momento in cui gli hanno dato la notizia 😉

    "Mi piace"

  7. @->Lector: non ho capito, su quale post esce questa pubblicità? Non mi risulta di avere la pubblicità sul mio blog! :-0

    "Mi piace"

  8. @->Fabristol: Oh mamma, non lo sapevo. Io ero così contenta perché su questa piattaforma non c’era l’invadente pubblicità che trovavo sul Canocchio.. 😦

    "Mi piace"

  9. Ma sono l’unico a pensare che si puo` coerentemente votare a favore di una legge anche se non si ha intenzione di farne uso? Per dire: chi voto` si al referendum sul divorzio, voleva necessariamente divorziare, o semplicemente riteneva giusto concederne la facolta` a chi avesse voluto?

    "Mi piace"

  10. @->Francesco P: Mi pare che ci sia una certa differenza, nel caso di Fini. Il divorzio concedeva a tutti i cittadini il medesimo diritto di divorziare, se lo volevano (tra l’altro, sanando una palese ingiustizia: i cattolici potevano ottenere l’annullamento del matrimonio e risposarsi legalmente, i laici no..)
    Se io voto una legge che praticamente rende quattro cittadini intangibili dalla legge secondo me c’è un vero e proprio problema morale, dietro. Se poi, essendo una di quei quattro cittadini decido di non servirmene, più che altro sembra che io mi renda conto che quella legge è intrinsecamente sbagliata.

    "Mi piace"

  11. Con Fini vediamo l’albero ma perdiamo di vista la foresta?

    Insomma, il fatto che questo signore abbia deciso di rinunciare al lodo (peraltro su faccenda di poco conto: le parole da lui pronunciate che fecero imbizzarire Wilcock non sono poi così taglienti, considerato il linguaggio d’oggi corrente, e tutto lascia pensare che la vicenda si sarebbe esaurita con un’assoluzione, tant’è che il presunto offeso ha colto l’occasione al balzo per mettere tutto a tacere) ci fa dimenticare tutto il resto?

    Lo si prende addirittura a pretesto per insinuare che forse certi politici destrorsi (ma con penchant liberal, per carità) sono una spanna al di sopra di tutti, ma proprio tutti, gli avversari di sinistra?

    Ci fa dimenticare che questa bella gente forse non è più tanto di destra ma di certo ha governato il paese negli ultimi quindici anni a fianco dei Dell’Utri, dei Previti e del loro compagno di merende?

    Che questo signore è corresponsabile di una politica condiscendente nei confronti del razzismo legaiolo? Che ha assecondato il degrado dell’amministrazione della giustizia sostendendo il peggior guardasigilli nella storia d’Italia, quell’ingegnere delle onde sonore Roberto Castelli aderente ad una formazione politica dichiaratamente anti-italiana, come
    i bombaroli tirolesi?

    Ragazzi: stiamo perdendo il senso delle proporzioni.

    "Mi piace"

  12. @albigin
    L’ osservazione sulla scarsità dei rischi è pertinente, per il resto non capisco dove vuoi arrivare, e con chi polemizzi.
    Fini in questo caso ha fatto una cosa decente ma non eccezionale: se spicca è solo per il livello infimo della nostra classe politica.

    PS: chi è Rodolfo?
    @galatea
    Perchè tanto astio nei confronti della pubblicità?
    Mi sembra normale che chi fornisce un servizio gratis in qualche modo lo debba finanziare, tra l’altro i classici link google sono poco invasivi, e da che ho capito li nascondono addirittura agli habituè.
    Se poi preferisci pagare il blog e metterla tu (immagino fosse una battuta, ma a me l’ idea non sembra da buttare) fa pure: secondo me ci fai una discreta cresta, sperando che poi qualcuno non se ne venga fuori che guadagnandoci sei omologata ad un giornale, ecc ecc.

    "Mi piace"

  13. bravo, non c’è dubbio, ma magari è una mossa per costruirsi una immagine “pulita”…
    Diceva un saggio:
    A pensar male si fa peccato, ma molto spesso ci si azzecca” (G. Andreotti).

    "Mi piace"

  14. @-> marcello. Seguo da tempo Galatea e più volte le ho espresso simpatia e stima. Per questo sono rimasto colpito da queste sue osservazioni, che trovo inaccettabili per mille ragioni, alcune delle quali elencate nel mio commento: “mi pare giusto segnalare e lodare, in questo momento in cui i politici paiono non avere il minimo rispetto per le Istituzioni e anzi paiono proprio non capirne il senso, un politico che almeno dimostra di ricordarsi cosa siano queste cose. Lei ha tutta la mia stima.”

    Pochi post dopo Galatea afferma: “Io il Pd non lo capisco” aggiungendo alla condanna il sarcasmo liquidatorio: “Probabilmente perchè si ostina a spiegarlo Adinofi”.

    Da una parte quindi il gigante della morale in politica (Fini) e dall’altra uno gnomo ridicolo campione della sinistra. Rappresentata così la realtà
    mi sembra distorta.

    Juan Rodolfo Wilcock (Buenos Aires, 17 aprile 1919 – Lubriano, Italia, 16 marzo 1978) fu un poeta, critico letterario, traduttore e scrittore argentino. (da Wikipedia)

    "Mi piace"

  15. @->albigin: credo che dal post si capisse che non considero Fini un gigante, ma gli rendo atto, e mi pare doveroso, che da qualche tempo sta prendendo delle posizioni che trovo condivisibili.
    Purtroppo, invece, al di là della stazza, Adinolfi mi sembra proprio un nanetto, ed ogni volta che lo leggo l’impressione viene ancora più confermata. Mi spiace, ma non sono mai riuscita a pensare che quelli che stanno dalla “mia” parte siano sempre per forza meglio degli altri. Con Adinolfi, lo confesso, mi riesce parecchio difficile.

    "Mi piace"

  16. Cara Galatea,

    se permetti preferirei che Fini trovasse condivisibili le tue argomentazioni, anzichè tu le sue, e invece indecenti le argomentazioni del suo compare di partito. Fino ad allora mi guarderò bene dal testimoniargli la minima stima.

    Senza rancore

    "Mi piace"

  17. @->Albigin: Dubito che Fini legga il mio blog, quindi non credo che potrebbe essere lui a trovare convincenti le mie argomentazioni, dato che neppure sa che le esprimo. Va detto che io ho trovato apprezzabile il suo comportamento, non ho detto che apprezzo in toto le sue posizioni politiche.
    Sul caso specifico, cioè aver rinunciato ad avvalersi del Lodo Alfano, secondo me Fini si è comportato bene, come un politico serio dovrebbe fare, e per questo gli ho espresso la mia stima. Non si può? Bisogna per forza dire che non si può mai in nessun caso ammettere che anche qualcuno a centro destra può comportarsi da persona perbene? Dobbiamo per forza dire sempre e solo che sono dei fascisti?

    "Mi piace"

  18. In fondo, anche secondo me è stato un gesto che poteva o non poteva fare.
    E lui ha deciso di rinunciare al lodo. quindi per questo va quantomeno ringraziato, una parvenza di serietà nella politica serve.
    Se ha fatto errori o ha tenuto comportamenti non condivisibili in passato, è un dato soggettivo. Poi chi non ha mai sbagliato?

    "Mi piace"

  19. la rinuncia al lodo da parte del fini, è un atto che si può apprezzare, senza per questo approvare o condividere le sue idee politiche; il gesto di fini non si inquadra come un gesto di destra o di sinistra, ma come un gesto di etica istituzionale, di stile; io lo apprezzo, in questi tempi bui, dove anche un gesto normale brilla, forse più del dovuto, ma è colpa del buio che stà attorno se una piccola luce sembra più luminosa di quel che è in sè

    "Mi piace"

  20. Cara Galatea,

    Quello che apprezzo in particolare di questo blog – e tanti altri come me, immagino – è il clima illuministico che vi si respira: Montaigne, Diderot,
    D’Alambert, Montesquieu ecc. Figurati quindi se parteggio per la faziosità, l’integralismo. Non mi scandalizzo se si parla ANCHE bene di Fini,
    considerato che da qualche anno a questa parte l’uomo sembra non essere più convinto, come un tempo, che ci sono razze umane, alcune superiori e altre invece inferiori. Ricordo però che Voltaire è anche l’autore di Candide, dove si denunciano i mali dovuti alla mancanza di spirito critico.

    Mi urta lo squilibrio, che è nei fatti come esposti sul tuo blog: l’accostamento, ripeto, tra la lode al Presidente della Camera e il presunto poco della sinistra. Non discuto di Adinolfi, non lo difendo: mi sembra però che ricondurre la sinistra, o il PD, alla sua persona sia riduttivo. La lode poi mi sembra eccessiva: lodare Fini perché non si è servito di una legge a dir poco moralmente opinabile e comunque in odore di incostituzionalità è come lodarlo per non aver rubato in chiesa.

    Forse invece lo si loda perchè così facendo ha messo in luce la tartuferia di Berlusconi: ma sarebbe miserabile tattica da politicante, di certo indegna
    di stima.

    Stima. Poche persone come te, Galatea, fanno un uso tanto appropriato dell’italiano. Forse stavolta la parola ti è sfuggita dai tasti.

    Poichè non intendo polemizzare con te, ma solo discutere come si farebbe con un’amica, ti lascio più che mai libera di cestinare questo post e
    di chiudere la serie, non me ne avrei a male.

    "Mi piace"

  21. @->Albigin: Ho apprezzato il gesto di Fini così come apprezzai, all’epoca, il gesto di Andreotti di farsi processare: non cambiai di un’anticchia il mio giudizio sull’uomo Andreotti, ma gli va riconosciuto che almeno diede prova in quella occasione di avere una forma di rispetto per le istituzioni dello Stato che altri, che magari possono essere stati coinvolti in reati meno gravi di quelli per cui era processato lui, non ebbero. Sia Andreotti che Fini è ovvio che speravano e sperano da tali gesti un tornaconto personale; ma intanto hanno la sensibilità di averli fatti. E’ lodarli per non aver rubato in chiesa, sì, ma in momenti in cui non solo tutti gli altri rubano in chiesa a man bassa, ma addirittura lo proclamano in piazza con protervia.
    Quanto all’accusa di essere “strabica” per aver accostato due post diversi, scusa ma non ti seguo. Albigin, appunto, sono due post diversi, che trattano argomenti diversi e con tono diverso. Inoltre, scusa, ma non ho capito perché sul mio blog dovrei mantenere forzatamente un “equilibrio”, visto che il mio blog è, per definizione, uno spazio in cui posto quello che pare a me, e voi lo leggete per questo. Cos’è, una forma di deriva da par condicio? Se scrivo un post pro-Fini (ammesso che poi lo fosse, a me a leggerlo bene tanto pieno di lodi non sembrava) devo poi scriverne uno in lode di Ferrando? O ogni volta che scrivo un post sul Pd devo contare le righe per dare il medesimo spazio a tutte le correnti e a tutti i candidati alla segreteria? Sono diventata un servizio pubblico io pure?
    Che il PD sia un organismo complesso non dubito; appunto, a me pare un pelino troppo complesso, tanto è vero che, da semplice cittadina quale sono, non capisco nulla di quanto avviene all’interno e ciò – posso dirlo poco volterrianamente?- mi fa girare le balle. Che nella sinistra (a proposito: il PD è “sinistra”?) ci sia parecchio vuoto non mi sembra sia una osservazione così peregrina. Che Adinolfi aspiri nei suoi post a presentarsi come la “voce” e l’ideologo di riferimento di parte del Pd è un altro dato di fatto, e, detto per inciso, era proprio questo suo vezzo che il mio post metteva alla berlina.
    Poi, per carità, tu sei liberissimo di pensare che il mio post su Fini sia una cazzata e non concordare con me sulla mia analisi: ne prendo atto e rispetto la tua opinione, ma rifiuto però l’idea che io debba in qualche modo “misurare” quello che posto per mantenere un presunto equilibrio: se scrivo una notizia falsa, accetto che qualcuno chieda una rettifica, ma se scrivo una mia idea personale, la scrivo e basta.
    Quanto al fatto di cestinare il tuo commento: non mi verrebbe mai in mente di censurare un commento educato e civilissimo come il tuo. Proprio perché, come hai notato pure tu, mi sono formata su Voltaire, Diderot e Montequieu. E sono letture che lasciano il segno.

    "Mi piace"

  22. scusate se torno al testo originale. Sbaglio o Fini, in quanto parlamentare, sarebbe stato con ogni probabilità assolto in ogni caso, visto che le sue erano appunto “opinioni di un parlamentare”? Insomma, niente da dire sul principio di non avvalersi del Lodo Alfano, ma la sua situazione era ben diversa da quella di Sìlviolo!

    "Mi piace"

  23. Anche a me “tutta la tua stima” sembra un tantino eccessiva.
    Si può convertire in una vaga e leggera simpatia? 😉

    Poi consideriamo che tra un paio di giorni la Corte Costituzionale dovrebbe pronunciarsi sul Lodo Alfano, e se abbiamo ancora una Corte degna di questo nome, io francamente mi auguro che boccino il tutto senza appello.
    Fini potrebbe aver carpito qualche “voce di corridoio” sull’aria che tira e deciso quindi di sfruttare l’occasione per fare “il bel gesto”.
    Semplice tattica politica, insomma.
    L’uomo è furbo, ma politicamente una scatola vuota, imho.

    "Mi piace"

  24. @albigin
    grazie per il chiarimento 🙂
    Quanto al PD più che complesso mi sembra caotico, e lo dico con gran dispiacere.
    Da un bel pezzo da quelle parti domina l’ onanismo, mi fan quasi rimpiangere le sparate populiste di quel paraculo di Bertinotti.

    "Mi piace"

  25. Dimenticavo: non sono mai stato un simpatizzante, ma vista l’alternativa non vedo l’ora di diventarlo.Ma non ci riesco proprio: al di la della tattica e degli spartimenti di poltrone non vedo nulla.
    Anzi, han l’aria di esser rassegnati al ruolo di litigarsi le briciole che cadono dalla tavola di Silvio.
    Nemmeno vedo qualche opportunista che cavalchi degnamente un qualche sentimento popolare (meglio, Di Pietro lo fa benone, ma da fuori).
    Possibile che il secondo partito italiano non abbia uno straccio di nessuno che parli 10′ senza parlare del manuale cencelli?
    O che gli dica che certi discorsi si fanno a microfoni spenti?

    "Mi piace"

  26. Dunque, dice il sig. Frap:
    “tra un paio di giorni la Corte Costituzionale dovrebbe pronunciarsi sul Lodo Alfano, e se abbiamo ancora una Corte degna di questo nome, io francamente mi auguro che boccino il tutto senza appello”

    Lei se lo augura solo se abbiamo una corte degna di questo nome? Sa non capisco tanto bene. Nel caso non l’avessimo, Lei non se lo augura più? O forse, in buona sostanza, Lei voleva dire che se la corte è ancora degna di questo nome lo boccerà, e basta? Non si preoccupi: anche il sig. Train talvolta scrive così. Quanto alla corte, di cose “indegne di questo nome” magari ne ha già fatte in passato… o no?

    "Mi piace"

  27. @red
    Avrà sentito no, di cene conviviali tra qualche giudice della CC e il ns. PdC?
    Se la Corte è ancora Costituzionale e non dei Miracoli o altro, io mi auguro che boccino sonoramente il tutto. Dopodiché siccome io non sono un fine costituzionalista e qualcuno va dicendo che il lodo è stato approvato anche tenendo conto delle osservazioni della CC sulla versione precedente ed alternativa del lodo medesimo, ci sta, in ipotesi, che venga invece dato l’ok.
    Per contro se la Corte si rivelerà purtroppo essere dei Miracoli e/o altro, io non mi auguro proprio niente perché, ahimè, temo che in tal caso la probabilità di bocciatura del lodo sia pari a quella di poter leggere un qualche suo commento privo di riferimenti al sig. Train.
    Praticamente zero.

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.