L’oscuro oggetto dello scambio

Dalle colonne di Il Giornale l’avvocato Taormina, uno che ne sa molto sui metodi di selezione della classe dirigente praticati nel centro destra, spiega che il 15% delle deputate Pdl è diventato tale (cioè deputata) dopo essersi concessa sessualmente (vulgo, spiega Taormina, sempre preoccupato che a qualcuno il testo possa rimanere oscuro: l’hanno data).

Nell’enclave del Cavaliere, aggiunge poi l’avvocato, oltre ai conclamati e fieri eterosessuali, ci sono anche alcuni gay nascosti, ragione per cui Taormina esclude che il Cavaliere possa essere omofobo. Costoro, assicura, non sono mai stati discriminati da Berlusconi, che anzi in privato non ha mai fatto su di loro battute omofobe (si vede che le dice solo in pubblico) e li ha addirittura premiati facendo far loro carriera.

Il quadretto che ne esce dell’entourage berlusconiano è interessante, ma ha dei contorni inquietanti. E, paradossalmente, essi non riguardano quello che dice Taormina sulle deputate ed aspiranti tali. Perché ciò che si evince è che le donne, con Berlusconi, fanno carriera dandola, e quindi, per lo meno, l’oggetto dello scambio e le modalità con cui avviene sono chiare.

Ma gli altri, mi chiedo io, cioè gli eterossessuali e gli omosessuali, cosa offrono?

6 Comments

  1. Non so. Io continuo a pensare che la difesa messa in atto a protezione del Premier ricordi molto la difesa della Roma in cui giocava l’Aldair capace di farsi un autogol una domenica sì e una domenica no.

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  2. Aldair? sei troppo giovane e non ti ricordi del mitico Comunardo Niccolai.
    Di lui il suo allenatore Scopigno (Niccolai giocava nel mitico Cagliari di Giggirriva), quando fu convocato in nazionale per Messico ’70 disse: “non avrei mai pensato di vedere un giorno Niccolai in mondovisione”.
    raccontava Edmondo Berselli che allo stadio di Bologna, una volta, il Cagliari stava vincendo 1-0 a un quarto d’ora dal termine. i tifosi bolognesi, consapevoli dell’inferiorità della loro squadra, iniziarono piano piano, quasi sottovoce, un’invocazione, una supplica, che in pochi minuti coinvolse tutto lo stadio: “Ni-cco-lai! Ni-cco-lai!”
    il Bologna pareggiò all’88°. autorete di Niccolai.
    piaciuta la storia? spero che sollevi un poco gli animi depressi da questa domenica di grigia pioggia autunnale, dopo la lettura dei giornali…

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  3. Parlava ovviamente di gay non dichiarati se non adddirittura di quelli con tanto di consorte a fare da paravento contro eventuali sospetti. A me pare tanto un messaggio ricattatorio, del tipo “se cambi casacca spifferiamo tutto”. In comune questi uomini e donne hanno tutti in comune la particolarità di prostituirsi per un tornaconto personale, che sia un atto fisico o morale poco importa, il concetto resta quello.

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