Libertà religiosa

Ratzinger: “L’Educazione sessuale e civile minaccia la libertà religiosa.”
Quando non ti dicono che puoi decidere tu cosa fare del tuo corpo e a chi obbedire ti senti molto più libero anche sotto una teocrazia, in effetti.

11 Comments

  1. @Luigi: inserita. E più nello specifico: “Non posso passare sotto silenzio un’altra minaccia alla libertà religiosa delle famiglie in alcuni Paesi europei, là dove è imposta la partecipazione a corsi di educazione sessuale o civile che trasmettono concezioni della persona e della vita presunte neutre, ma che in realtà riflettono un’antropologia contraria alla fede e alla retta ragione”.

    Mi piace

  2. grazie…in realtà con cinque secondi di ricerca in rete la notizia si trova, ma volevo dare un aiutino preventivo ai pigri come me che avessero deciso di passare da queste parti in seguito…serve commentare? tristessa…

    Mi piace

  3. Stavolta però la tradizionale sessuofobia papale, aggravatasi con il pontificato di Wojtyla, non c’entra molto. Lo scopo è chiaramente quello di chiedere soldi per gli istituti cattolici anche alle istituzioni europee.

    Mi piace

  4. in pausa pranzo ho ripetutamente sentito la notizia su skytg24 e non potevo credere che una tale incredibile affermazione venisse data senza alcun commento: in un paese civile sarebbero volate parole di fuoco, invece niente; ora: capisco che ci sono in realtà ben altre priorità che rispondere alle corbellerie di questa specie di mago otelma, ma è il principio che conta caz…..
    ops….

    Mi piace

  5. Come diceva Salvemini (+ o -) : ” i clericali chiedono libertà per loro stessi in nome dei nostri princìpi (liberali), per poi negarla a noi in nome dei loro (princìpi)” .

    Mi piace

  6. Mi sembra uno spottone: che i tuoi figli frequentino o no le scuole cattoliche, la “retta ragione”, mensilmente o annualmente,al buon Ratzi, la devi pagare. Batte cassa. Antropologicamente , la “retta ragione”,caro il mio ometto, se la ficchi proprio lì, dove batte sempre il suo sole.

    Mi piace

  7. Con la tragedia dei cristiani perseguitati (questi per davvero) in varie parti del mondo, il nostro amico tedesco dovrebbe iniziare a valutare i toni da dare alle diverse discussioni. L’educazione sessuale forma i ragazzi, se lo metta in testa il buon Ratzinger.

    Mi piace

  8. a dire la verità a me sembra molto sensata – non ho detto giusta, questo lo valuta ognuno di noi in base ai propri convincimenti morali – la frase del papa, a parte la scelta paracula di parlare di “libertà religiosa” e non di religione: si tratta di cose in evidente conflitto. un ateo di convincimenti iliberali potrebbe dire: “la religione minaccia l’educazione civile e sessuale”. E ‘ stato detto e non solo detto, nella storia.
    d’altronde quando si parla di bambini e ragazzini, a cui è indirizzata l’educazione, tutto si complica: fino a che punto sono consci ed in grado di disporre della propria liberta? chi ha diritto di prvalenza nella loro educazione, la famiglia, la chiesa, lo stato, la comunità? E’ complicato… da qualunque premessa etica o idelogica si parta.
    Quando si parla di adulti, invece, dal mio punto di vista è semplice. Se una di queste istituzioni vuole impormi, e non solo propormi, la propria “”educazione””… mi difendo come posso.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.