Questioni di shopping

Mi guarda di sottecchi, mentre io sono profondata sul divano e lui finge di cincionare con il pc.

“Che leggi?”

“Un saggio.”

“Di che?”

“Si chiama Neuroshopping

“E cioè?”

“Mah, in pratica dice che è l’ultima frontiera del marketing…pare che facendo le risonanze magnetiche al cervello siano in grado di capire perché la gente acquista certi prodotti più di altri, e possano addirittura costruire spot e comunicati adatti a stimolare le aree del cervello che poi spingono all’acquisto, giocando sulle risposte emotive per superare le barriere i filtri che la razionalità opporrebbe ad un acquisto immotivato.”

“E ti interessa ‘sta roba?”

“Be’ sì, dai…in fondo da compratrice è istruttivo sapere come possano manipolarti, no?”

Lui annuisce, poco convinto. Si starà chiedendo perché non posso leggere la Kinsella, come tutte.

 

5 Comments

  1. anche le neuroscienze sono di moda, e non poco, anche se gli studiosi seri considerano fesserie colossali quelle di chi intende vedere i pensieri attraverso il brain imaging

    che per convincere qualcuno si usi la via emotiva probabilmente è noo già dai tempi della civiltà micenea

    del resto, quando si scrive un libro inutile, si cerca di venderlo anche lui

    "Mi piace"

  2. io ero rimasto alla semplice sperimentazione dei massaggi subliminali… non credevo si fosse già arrivati alla loro nomenclatura.

    p.s. come si fa ad allegare un sostantivo ad un link come hai fatto tu con “neuroshopping” , senza copiare tutta la stringa? grazie in anticipo

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.