Italiani e Pachistani

Dopo il recente caso di una ragazza pachistana tenuta a casa da scuola dai genitori perché alcuni compagni di classe la corteggiavano, a Parma, un’altra ragazzina di origine pachistana è stata picchiata dal padre perché i compagni di classe, scherzando, le avevano chiesto se le piaceva qualcuno a scuola. Visti i due casi, il Giornale si chiede preoccupato: “Ma i Pachistani vogliono integrarsi?”

Immagino che la prossima volta che un Italiano geloso picchierà/perseguiterà/ammazzerà la compagna, al Giornale scriveranno immediatamente un articolo intitolato: “Gli Italiani sono assassini?”

9 Comments

  1. Non so, però credo che potrebbero cominciare a scoprirlo andando a chiederlo ad ogni pakistano presente in Italia invece che ai propri lettori. Sarebbe un’esperienza utile sia a chi scrive il Giornale che a chi lo legge. Almeno scoprirebbero cos’è il giornalismo.

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  2. Sulla stessa linea di pensiero, ricordo bene che pochi giorni dopo il tristemente famoso caso di Sanaa Dafani (uccisa dal padre che non accettava che avesse un ragazzo italiano), sempre nel pordenonese un padre ha accoltellato il figlio al culmine di un litigio perché lui insisteva a “farsela con una cinese” (sic!).

    Ma ovviamente questa è rimasta in cronaca locale, e dell’intolleranza degli italiani non si è mai parlato…

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  3. Questa settimana, in effetti, una donna è stata uccisa dal fidanzato italiano, in provincia di Lucca e se ne è parlato pochissimo …

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  4. la generalizzazione (“pachistani”) è indebita, il concetto forse stiracchiato, ma il problema rimane. la condizione delle figlie nelle famiglie di immigrati è qualcosa su cui in molti casi (magari la stragrande minoranza, ma sempre molti) è più comodo chiudere gli occhi. certe cose le ricorda mio zio quando andava a trovare i parenti acquisiti in uno sperduto paesino di montagna caabrese…

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  5. Hai ragione:

    Io infatti sto pensando di trasferire la famiglia (moglie e due bambine di 9 e 6 anni) proprio in Pakistan, dove sono sicuro che cresceranno meglio che in Italia e si realizzeranno come individui in modo assai piu’ completo delle loro coetanee italiane costrette a vivere in un paese dove ormai le donne possono solo aspirare a fare le cortigiane nelle reggie del Sultano.

    E non capisco perche’ l’Europa stia diventando un Continente sempre piu’ nazionalista e xenofobo mentre viene arricchito dal contributo culturale di milioni di persone che provengono da paesi che sappiamo essere assai piu’ progrediti e civili.
    Come il Pakistan, appunto.

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  6. progrediti e civli… sono concetti relativi. io parlavo molto banalmente di libertà personale – non entravo neanche nel merito delle libertà intellettuale, che il discorso si complica. le tue figlie, immagino, sono molto più libere della gran parte delle figlie pachistane. non so se la consideri una cosa positiva; io sì, e sarei curioso di sapere l’opinione delle tue figlie e soprattutto, visto che sono l’oggetto della discussione, delle ragazzine pachistane, cui immagino che non piaccia esser prese a pretesto per parlare (sempre e solo) delle puttanate di berlusconi.

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