Eluana e la funzione delle donne.

Ho cercato le parole per due giorni, e non mi venivano. Neppure, cosa che può parere strana, gli insulti. Leggevo, rileggevo, e il cervello rimaneva vuoto, ciò che era stato detto ci rimbombava dentro, come in una caverna: il suono sbatteva contro le pareti, si moltiplicava, faceva eco, ma non otteneva risposta.

Ho spesso sottolineato dalle pagine di questo blog (e nella vita reale, quando parlo con amici, conoscenti, praticamente con chiunque incrocio quando mi incazzo per una delle continue sparate del nostro Premier) che ciò che più è offensivo nelle parole di Berlusconi non sono le parole in sé, quasi sempre infelici e gratuitamente offensive, ma la mentalità che traspare dietro a quelle che lui crede innocenti sparate, rilievi su fatti che ritiene acclarati, persino spiritosaggini. Berlusconi non è agghiacciante come politico, è agghiacciante come essere umano: è la banalità del Male. Dice, convinto di ribadire ovvi luoghi comuni risaputi ed accettati da chiunque, cose non solamente offensive, ma pericolose, letali.

Eluana potrebbe concepire un figlio, dice. Al di là dell’orrore che la dichiarazione di per sé suscita – Eluana non potrebbe mai dare l’assenso ad un rapporto sessuale, ne consegue che, se concepisse, il concepimento potrebbe solo avvenire per mezzo di una violenza sessuale, quindi un ennesimo abuso sul suo corpo!- fa ribrezzo la mentalità che ispira una frase del genere. Come se l’unica funzione del corpo di una donna, come se l’unica cosa che qualifica una donna come essere umano fosse, appunto, la sua capacità di essere una incubatrice: il forno è un forno se ci puoi fare l’arrosto. Finché ce la fai ad essere quello, sei viva e devi restarlo. Sei una macchina da procreazione, e, come macchina, puoi anche non avere più coscienza, più capacità di autodeterminarti, più riflessi, più pensiero, più niente, ma devi restare a disposizione. Tu, come donna, non sei mai tua. Il tuo corpo non ti appartiene: appartiene alla società che deve riprodursi per tuo tramite. Quello che vuoi, quello che eventualmente sei, non conta: se anche perdi la coscienza, se sei ridotta ad uno stato vegetale, che importa? S’è mai sentito di una scatola che possieda l’autodeterminazione?

Il corpo delle donne può essere frugato, dissezionato come su un tavolo di autopsia, senza pudore. Berlusconi ci informa, infatti: Eluana ha il ciclo. Se ha il ciclo è ancora una donna a tutti gli effetti, perché il cervello può anche non avere più le sue funzioni, ma le ovaie, grazie a Dio, sono intatte! Questo siamo noi donne, per uomini di tal fatta: un apparato riproduttivo. Finché quello regge, la nostra esistenza ha un senso, uno scopo.
Mi scusi, Signor Berlusconi: se Eluana entrasse in menopausa, potremmo staccarlo, finalmente, quel maledetto sondino?

23 Comments

  1. Credo che il dado sia tratto, che il segno sia passato. Credo si sia rotto qualcosa, in questi giorni. Anche perchè di fronte a quello che quel venditore di spazzole dice e fa, non c’è reazione. Umilia le donne in questo modo, e non c’è reazione. Ci manca solo una Piazza Venezia che lo acclami quando dice che Eluana potrebbe avere un figlio, o che le donne belle dovrebbero essere accompagnate da un militare onde evitare lo stupro.

    "Mi piace"

  2. Galatea, sono d’accordo con quanto dici, al 100%. Anche io resto senza parole di fronte a questo continuo sprofondare, questo precipitare senza rete. La cosa più angosciante però è sapere che questo senso comune di cui Berlusconi si fa portatore con le sue “spiritosaggini” è appunto un senso comune, se non della maggioranza, almeno di una buona fetta degli abitanti dell’Italia del 2009. Penso che in questo paese tutto possa accadere, non abbiamo interiorizzato nulla, se non gli insegnamenti del prete (quelli che non risultano troppo scomodi) e quelli della televisione. Che continua a martellare implacabile, a lavare i cervelli, giorno dopo giorno.

    "Mi piace"

  3. Condivido perfettamente. La banalità del male. Il male della banalità.
    L’espressione più palese del catto-maschilismo italiano imperante. La vita e la morte non ci appartengono, il nostro corpo non ci appartiene. Annullamento di ogni volontà, di ogni possibilità di scegliere. Il peggio del peggio, fatto senso comune. Nel silenzio più totale di tutte le donne, a partire dalle signore della politica….
    A questo punto direi che ce lo meritiamo….

    "Mi piace"

  4. Le donne di cui si circonda, come pure le signore ministro del suo governo, probabilmente gli hanno fatto credere che in fondo le donne non sono altro. Sono davvero schifato da questo personaggio.

    "Mi piace"

  5. hai detto una sacrosanta verita:
    “Berlusconi non è agghiacciante come politico, è agghiacciante come essere umano”
    credo non ci sia altro da aggiungere e nemmeno da stupirsi.

    "Mi piace"

  6. Forse qualcuno non ha ancora chiara la differenza tra donna e incubatrice…
    In questa “galleria degli orrori” vorrei segnalare un articolo del giornale Avvenire. Va bene che è sicuramente di parte ma non capisco come quella giornalista abbia potuto scrivere cose come:” Eluana tossisce, si muove, si ribella…” Fosse anche vero (sottolineo fosse) come fa ad avere queste informazioni? Ai giornalisti non è stato permesso d’entrare nella stanza della Englaro. Quindi si è inventata tutto oppure qualche infermiere ha violato ogni regola di privacy legata alla loro professione. Non sò quale sarebbe la risposta peggiore…

    "Mi piace"

  7. Hai completamente ragione, sono le stesse cose che penso da giorni. Sono schifata, nauseata da questo uomo (sono gentile e gli concedo questo immeritato appellativo), che purtroppo rappresenta la stragrande maggioranza dei maschi italiani. Non solo italiani, per carità, ma la cosa grave è che in Italia ci si dà le arie di Paese sviluppato, colto, all’avanguardia, creativo e via dicendo. E invece no, per me è un Paese che non è più sviluppato del mio (Bolivia), e con l’aggravante di avere a disposizione più risorse economiche.
    E se al posto di Eluana ci fosse stato un maschio? Avrebbe detto “teniamolo vivo che potrebbe procreare, i suoi testicoli continuano a produrre tanti sani spermatozoi, e poi è un figo”… No, certo che non l’avrebbe detto.
    Non c’è molto da fare con Berlusconi, c’è invece molto da fare nelle nostre singole vite, nei nostri contesti, dal basso. Alzare la voce ogni volta che si può, non per ottenere cambiamenti veloci (sarebbe un’ingenuità crederlo), ma per fare semplicemente la cosa giusta. Educare, insegnare ai nostri figli – non solo quelli biologici – che una donna è un essere umano, con la stessa dignità di un uomo.

    "Mi piace"

  8. Guarda, pure io c’ho pensato parecchio prima di scriverne sul mio blog, ma alla fine non ce l’ho fatta a tenermelo per me. Mi vengo certi attachi di bile…

    "Mi piace"

  9. Galatea, la penso come te. Ma purtroppo, anche tra donne, non siamo unite. Ce ne sono, di quelle che raggiungono la loro massima realizzazione nella funzione di incubatrice, a mo’ di Santa Gianna Beretta Molla. Ci sono. E sappiamo per chi continueranno a votare.

    "Mi piace"

  10. Post bellissimo MaryAngel.
    Linkata sia nel mio blog che in feisbuk dove poi il link è stato proposto anche da altri che hanno molto apprezzato.

    "Mi piace"

  11. Francesco, medico 33 anni libero professionista
    Ciao Galatea ; voglio vedere la questione da un punto di vista diverso, più scomodo, ma più gisuto , credo : facciamo ipotesi che domani mia madre , che ha circa 58 anni, si ammali di cancro ; (mia madre non ha mai ricorso alle cure del SSN tranne che per un cesareo e una frattura in gioventù) : mi aspetto che riceva una diagnosi tempestiva e sia curata nel migliore dei modi….Haimè!, ciò potrebbe non essere possibile per le decine di migliaia di piccole Englaro che abbiamo in Italia, tipo persone in dialisi da 30 anni, o con malttie rare gravi, o ultraoottantenni con cartelle cliniche abbastanza ampie per accenderci un fuoco e tenerlo vivo per 10- 15 minuti : ci vuole equilibrio, non si può spendere 100 per una persona e per un’altra relativamente giovane spendere 5 invece di 15 e così condannarla ad un trapasso prematuro.

    "Mi piace"

  12. Molti credono che Berlusconi seducca e manipoli il popolo. Io sono ancora più pessimista. Berlusconi dà al popolo ciò che vuole. C’è concorso di colpa diciamo. Berlusconi è il male assoluto ma ancora peggio sono coloro che lo sostengono. Io personalmente sono disgustata dal maschilismo cavalcante. Dai discorsi del tipo “l’uomo è maschilista perchè le donne si pongono in maniera troppo provocante e sono loro stesse che suscitano nell’uomo sentimenti di maschilismo” . Ma ci rendiamo conto? E’ questo il clima che si respira in Italia. Ciao

    http://www.memoriedalsottosuolo.wordpress.com

    "Mi piace"

  13. Grazie pmeggy; ho visitato il tuo blog e tra gli ultimi post mi hai ricordato l’uomo senza qualità di Musil : non credi che Galatea ricordi Diotima ?

    "Mi piace"

  14. Cara Galatea,

    il problema non è solo che le donne si rifiutano di sfornare corpi per la patria, è che persino qualche scellerato gli dà un’istruzione e poi quelle come te scrivono persino un blog.

    fortuna che c’é Berlusca che le rimette al loro posto, le donne. io non capisco ancora come abbiano diritto di parlare in pubblico senza l’assenso del marito o di un fratello, o come abbiano la sfrontatezza di uscire in strada senza il padre o un accompagnatore maschio.

    che roba. che tempi. che mondo.

    non è vero?

    un abbraccio.

    p.s. inutile dire che linko al tuo blog e al tuo post. prima che il governo sistemi la questione e riduca voi donne a elettrodomestici parlanti o oggetti sessuali. l’unica cosa che non mi spiego è…. ma cosa pensano le donne che hanno votato Berlusca? vorrei saperlo.

    "Mi piace"

  15. Mmhh..io provengo da una famiglia che vota Berlusca. Io sono l’eccezione.
    Me lo chiedo anch’io, nonostante ci sia vissuta in mezzo fino a pochi anni fa. Perché votare quell’essere schifoso?
    I motivi sono:
    1) i soldi
    2) i soldi
    3) i soldi
    4) i soldi
    5) paura
    In che senso?
    Berlusconi ha i soldi, quindi è un figo a prescindere. E come sorride bene. E poi fa le battute spiritose, si vede che è un intrattenitore. E poi è un donnaiolo, ha capito tutto della vita (e delle donne, che in fondo sono solo donne quindi delle rompicoglioni). Ed è una persona onesta: se pure avesse fatto qualche furbata, avrebbe fatto bene. Del resto io pago pure il canone RAI solo perchè non ho abbastanza coraggio per essere disonesto, ma ammiro chi frega i miliardi. Chi frega 50 euro invece lo stronco, perché vuol dire che è più poveraccio di me e mi rompe le palle in maniera diretta.
    E Fassino invece è così cupo e magro. E tu parli male di lui perchè sei invidioso. La verità è che lui i soldi ce li ha, quindi li fa fare pure a noi. Tutto il resto non conta, perchè solo i soldi contano. Ah , e poi l’euro è colpa di Prodi (che ha la faccia da scemo)
    Vivo nella paura perchè nella vita ho dovuto lavorare per ottenere quello che ho (che è pure troppo, ma non diciamolo o il destino mi sente). Non è che la società me lo ha anche permesso, no: è che me lo sono meritato perchè sono un grande. Ho i figli e ho paura per loro. Ho due case e ho paura che gli “zingari” o ‘sti stranieri me la portino via. Solo io lavoro e tutti gli altri no, e Beslusconi deve punire tutti e salvare me. Dopo i soldi, l’unica cosa che conta è stare tranquilli.
    Del resto se qualcuno sta male, per qualsiasi motivo, è perchè se lo merita.

    Fra parentesi, ultimamente lo ho sentiti affermare che Berlusconi ha risanato l’INPS.

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.