Leggere la Bibbia in classe

Però obbiettivamente questa cosa sarebbe da indagare. Perchè sua Eccellenza il Ministro Gelmini se ne esce con questa storia, che bisognerebbe leggere la Bibbia in classe. E via, si scatena la ridda di quelli che sì, quelli che no, quelli che la laicità dello Stato, quelli che le radici cristiane. Un gran bailamme in cui tutti hanno un’idea precisa su quello che si dovrebbe fare, in queste benedette classi dove i loro figli albergano per diverse ore al giorno, e su cosa dovrebbe venirgli letto. Sono tutti genitori attenti, preoccupati, che seguono i loro piccini con solerzia.

E ce ne fosse uno, ma dico uno che si sia accorto di una cosa, che per altro Sua Eccellenza il Ministro dovrebbe sapere.

Che in classe, durante le ore di epica alle medie, per esempio, la Bibbia in classe, così come l’Iliade e l’Odissea, si legge già.

26 Comments

  1. no, è che la stellina vuole che in classe sia letta solo la bibbia.
    così si possono anche ridurre ulteriormente gli insegnanti.

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  2. io mi son sempre chiesto perché durante l’ora di religione si parlasse solo di cattolicesimo. Chiamatela l’ora di cattolicesimo no?
    Se no, che secondo me sarebbe più bello, si fa l’ora di religione e si leggonocommentanodiscutono i vari Bibbia, Corano, Sruti, Tanach e Tre metri sopra il cielo.

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  3. @cheTiincazziAFare: In effetti la dicitura precisa è “Ora di Religione Cattolica”. Non genericamente “di Religione” come dicono(e credono) molti. Se l’ora di religione fosse di “religioni” gli insegnanti non sarebbero scelti dalla Curia, ma assunti dallo Stato fra quelli che hanno una laurea in Storia delle Religioni, ad esempio. Mentre ben pochi sanno che gli insegnanti di religione cattolica, per altro, non sono nemmeno tenuti ad essere diplomati o laureati in qualcosa di vagamente affine a quello che insegnano.
    @uguciaka: io mi ricordo che me la lesse (la versione per ragazzi) la mia maestra alle elementari (pubbliche). Poi alle medie, che feci dalle suore, no, nessuno si preoccupò: durante le ore di religione ci spiegavano un sacco di cose sui peccati, ma mai che leggessero una sola fonte letteraria.
    Ora la lettura di passi della Bibbia fa parte del programma normale che si fa per “epica” in prima media (quindi la leggiamo noi insegnanti di Italiano, non i colleghi di Religione), assieme a Iliade e Odissea. Quindi non capisco proprio di che cosa blateri il Ministro.

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  4. L’ora di epica! Blast from the past 😉
    Beh neanch’io leggevo la bibbia nell’ora di epica ma nell’ora di religione si’. Non al liceo pero’ dove ci portavamo libri tipo Porci con le ali e Tropico del cancro da leggere appunto sotto il banco durante la suddetta ora, oppure si facevano i compiti per l’ora successiva, in genere greco o storia,i due piu’ gettonati, per cui non ricordo assolutamente nulla delle ore di religione liceali 😀

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  5. Bah.
    A livello letterario ci son tante altre cose che valgono più della Bibbia. Si faccia leggere Penna o Campana o i poeti russi dell’età d’argento, invece di stare ancora a cianciare dello sputo di Adamo.
    Non so. ‘Ste polemiche mentre si tagliano cattedre e ore e si vien su più ignoranti di prima mi stanno veramente facendo girare le balle.

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  6. A livello letterario Campana e Penna valgono più dello sputo d’Adamo. Dimenticavo l’età di bronzo, quella vichiana.
    Giorni difficili per le balle di tutti.

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  7. Beh se è per l’ora di epica perchè non il Corano, allora?
    Mi sa che ho fatto una domanda che non dovevo fare. Magari i Corani vanno via “bruciati” e non si trovano nelle librerie…

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  8. Io sono a favore della lettura della Bibbia in classe.
    Da bambino sono andato a scuola dalla suore, ho fatto il chierichetto e il catechismo.
    Dopo un po’ che stavo a sentire tutta quella roba mi chiesi: “ma che c***o stanno a di’?” 🙂
    E cosi’ sono diventato ateo.
    Ci vuol poco a credere senza aver mai letto la Bibbia: probabilmente qualcuno ti racconta solo le cose piu’ carine e te le infiocchetta per bene. Ma quando te la leggi, ti prendi tutto: anche le brutture e le contraddizioni, e alla fine ci pensi su e ti fai un’idea.
    Si, voglio piu’ atei in giro e quindi sono per la lettura della Bibbia 🙂

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  9. @lucindescai: Non ne ho idea, a dire il vero, nel programma di epica il Corano non è presente. Nemmeno l’anno dopo, quando si fa epica medioevale. Vai a capire un po’ le scelte ministeriali…

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  10. Io per una volta sono d’accordissimo con la Gelmini. Facciamo leggere il Vecchio Testamento a epica alle medie (io in realtà facevo epica al ginnasio, se non ricordo male), e il Nuovo Testamento per Greco (vista la facilità del testo potrebbe essere fatto all’inizio, insieme che so a Plutarco e Senofonte). Parlando anche delle fonti, delle discrepanze, del contesto storico.

    Voglio vedere come sarebbero contenti i vescovi, proprio.

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  11. Scusatemi, io sono capitata qua per caso, ma qual’è il problema nella lettura della Bibbia in classe, io ai miei figli comunque la leggerei.
    Fa parte della nostra cultura.
    ciao.

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  12. @ Galatea
    ok, in effetti dovrebbre, può capitare di sbagliare per carità, poi i giornali certe volte, sai com’è un po’ ricamano, eh.
    Però che sia poi l’ora di religione o di epica, penso che insegnare la bibbia in classe sia giusto, sono messaggi che aiutano a vivere meglio, credo.

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  13. “@Cachorro Quente: Mi risulta che le versione di greco del ginnasio siano spesso pezzi dei Vangeli.”

    Nel mio libro di letteratura greca i Vangeli c’erano, ricordo di aver letto i commenti sullo stile e la contestualizzazione. Letti però (come altri capitoli del libro, tipo autori minori o comunque da noi trascurati) per conto mio, tipicamente mentre interrogavano qualcun’altro o durante qualche lezione particolarmente pallosa di un’altra materia.

    Allo stesso modo, la Bibbia farà parte dei programmi ministeriali (nell’ambito dell’insegnamento dell’epica) ma la maggior parte di chi ha commentato questo post non ne ha memoria.

    Involontariamente la Gelmini ha toccato un argomento scottante: che lo studio di una parte così importante della nostra cultura sia demandata a personale assunto dalla Curia, con una visione a senso unico e senza una seria preparazione culturale.

    Quando ho studiato l’Iliade al ginnasio non mi hanno detto che è stata scritta da un poeta cieco chiamato Omero e che descrive avvenimenti storici. La lettura della Divina Commedia non poteva prescindere da osservazioni sul contesto storico di Dante.
    Allo stesso modo, sarebbe giusto STUDIARE la Bibbia.

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  14. @Cachorro Quente: Mi sa che l’equivoco sta nel fatto che molti pensino che durante l’ora di religione il personale scelto dalla Curia legga agli studenti la Bibbia o i Vangeli. Non è così. Durante le ore di Religione questi parlano del fatto che non bisogna far sesso prematrimoniale, che bisogna tenere il croceifisso in classe e non far leggi sul fine vita. Una fonte letteraria non la leggono e non la commentano mai, neanche per sbaglio. Dopo anni e anni di ore di religione e catechismo in parrocchia i ragazzi escono dalle scuole senza sapere neppure i nomi degli Evangelisti e sono convinti che la Trinità sia formata da Gesù, Giuseppe e Maria (Non invento niente: se vuoi divertirti basta chiedere ad una classe di ragazzini qualcosa di dottrina. Provare per credere, le risposte citate sono tutte vere).

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  15. Aggiungo che quando trovi i famosi prof di religione bravi è tutto un parlare di attualità e mai di religione, il tutto ovviamente mediato da una posizione cattolica.
    Io però ne approfittavo per fare propaganda a favore del referendum sulla procreazione assistita tra i miei compagni 😀

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  16. Ai tempi delle mie superiori (7-8 anni fa) leggemmo un passo della Vangelo in Greco. Mi ricordo che il professore si stupì molto che io, ateo dichiarato, fossi l’unico a conoscere il contesto del passo (la parabola di Lazzaro e il ricco Epulone).

    Concordo con Cachorro, la lettura integrale della Bibbia porta a coglierne tutti gli aspetti, comprese le contraddizioni, cosa che le gerarchie hanno sempre cercato di evitare (e infatti le Bibbia in volgare erano nell’Indice dei Libri Proibiti fino al 1965).

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