Non è un suono, è un respiro. L’eco di qualcosa di ancestrale e lontano. È un ritmo, più che una voce. Entra nelle orecchie e si spande nel corpo come un’onda. E placa. Placa tutto. Come se per un attimo ti disfacessi dal di dentro, nel nulla. Si potrebbe chiamare rivelazione, o epifania. Ma è un momento infinito in cui ti sembra di capirti, o di ritrovarti, o di perderti, tutto assieme.
Caro alunno, ti stiamo fregando 3: le materie utili a scuola non sono quelle che ti dicono
Scuola, le materie utili Caro alunno, L’altro giorno passeggiavo per i corridoi della mia scuola e sui muri c’erano appesi…
Carpe diem, Orazio e l’anno nuovo.
Orazio non mi è mai stato simpatico fino in fondo. Mica colpa sua, in parte. Ma questi poeti augustei, culo…
Gli auguri di buon anno ai tempi dei social
Eh diciamocelo. Ai bei tempi pre internet era tutto molto più facile: una bella valanga di cartoncini d’auguri ai parenti…
Caro alunno, ti stiamo fregando 2: a cosa serve il latino
Caro alunno, diciamolo subito così poi non ci pensiamo più: il latino oggi non serve ad una cippa. Per…
Sesso e gossip a Roma antica: la scandalosa vita di Giulio Cesare. Lo scandalo della Bona Dea
Ve lo avevo detto che mi sarei dedicata al mio canale Youtube, no? Ecco, il serial sulla scandalosa vita di…
I grandi classici del Natale: una poltrona per due (anzi tre)
Una Poltrona per Due è uno dei grandi immancabili classici natalizi. In breve ci sono questi due tizi e una…
La scandalosa vita di Giulio Cesare
Sul mio canale Youtube ho deciso di fare una piccola serie di video dedicati ai personaggi della Storia romana. Il…
Il nervosismo sporco dell’Italia
Lo sentite anche voi, vero? Questo nervosismo palpabile, questa insofferenza diffusa che ci avvolge tutti. È come una nube, un…
Il ministro degli spaghetti e del ragù in scatola
Dal punto di vista comunicativo, è una bomba. Il tweet di Salvini in cui annuncia con tanto di foto che…