Caro alunno, c’è chi vuole riempirti di compiti e chi ti dà liste zuccherose di cose da fare. Io ti dico, fai quello che vuoi.
Storia divertente della letteratura latina: Nevio, il poeta che non amava il potere
Storia divertente della letteratura latina. Nevio, primo poeta epico di Roma, cantò le guerre puniche e criticò il potere, morendo in esilio.
Carlo il Calvo e i litigiosi carolingi eredi di Carlo Magno.
Nasceva oggi Carlo il Calvo, nipote di Carlo Magno, imperatore, uno dei più bisbetici eredi dei carolingi
Non chiamatelo apostata. Giuliano, l’imperatore che sopravvisse ai cristiani
Giuliano l’apostata, l’ultimo imperatore pagano. Intellettuale schivo finito sul trono dopo essere sfuggito agli eccidi dei parenti, cercò di restaurare il paganesimo, ma il destino lo colpì a tradimento.
Storia divertente della letteratura latina: Appio Claudio Cieco, il politico social dell’antica Roma
Per farsi capire dal popolo, bisogna far girare le proprie idee, meglio se sono delle massime brevi come tweet.…
Caro alunno, ti stanno fregando. E vogliono che a scuola tu non parli più.
Caro alunno, In questi giorni avrai seguito di certo il caso della professoressa palermitana che è stata sospesa dal servizio…
Livio Andronico, l’immigrato che fondò la letteratura latina
Livio Andronico è considerato il fondatore della letteratura latina in quanto autore nel 240 a.C. Della prima tragedia in latino…
Valentiniano II, l’imperatore ragazzino suicida?
Un ragazzo. Un ragazzino confuso, forse anche viziato, di certo imprigionato in una situazione più grande di lui. Questo era…
Camminare. Appunti di una camminatrice per caso.
Camminare. Forse camminare è questa cosa qui: non è guardare un paesaggio, è farsi assorbire. È perdere il senso del limite fra te e la cosa che guardi. È rimanere in ascolto, vinta e trionfante assieme. E spaziare, non con gli occhi, ma con la mente. È non essere più, ma essere tutto, per sempre
Cecilia Gallerani, la gran dama con ermellino del Rinascimento
Fu l’amante di Ludovico il Moro, modella per Leonardo Da Vinci: Fu Cecilia Gallerani, la donna più invidiata del Rinascimento